Monsano: Fioretti, 'Ecco come è cambiato il paese'

15/07/2010 -

Scuola, lavori pubblici, riconversione Sadam: il sindaco di Monsano, Gianluca Fioretti, al suo secondo mandato fa il punto della situazione sul paese.



Dieci anni di gemellaggio con la città francese di Toulaud. In cosa consiste il gemellaggio e quali vantaggi offre?
"Monsano è gemellata anche con il Comune austriaco Klein-Pöchlarn. Alcune famiglie sono state ospitate dai monsanesi e viceversa: il rapporto si è intensificato sempre più nel corso dei 10 anni. Per noi rappresenta un’ulteriore forma di conoscenza e apertura verso altri stili di vita"

Monsano comune virtuoso: come procede la raccolta differenziata?
“Monsano è stato il primo ad attivare il ‘Porta a porta’ in modo spinto nella provincia. Ad oggi abbiamo una percentuale di adesione attorno al 65%. L’obiettivo è quello di ridurre la produzione dei rifiuti creando una sensibilità diversa nel cittadino. Sono state attuate diverse iniziative, la distribuzione del kit lavanoci, il kit pannolini lavabili e l’ultima “Porta la sporta”: ai negozianti del paese sono state distribuite delle borse in tela di tessuto riciclato da consegnare ai clienti.”

Riconversione Sadam. La centrale a biomasse sorgerà a ridosso del territorio monsanese. Che ne pensa il sindaco?
“Sono stati convocati 2 Consigli Comunali sulla questione. Monsano è stato l’unico Comune, oltre Monte San Vito, a muoversi attivamente riguardo questa situazione. Per quanto mi riguarda, sarei anche d’accordo a costruire una centrale a biomasse da 1MW, che utilizzi però gli scarti di lavorazione agricola del territorio in modo da evitare l’uso dei mezzi pesanti, altamente “impattante”. Le nano particelle che vengono emesse da queste centrali non sono misurabili per legge e sono le più nocive. E’ ovvio che con un Governo che spinge sul nucleare, e non vuole abolire i “CIP6”, pensare di investire sulle fonti di energia rinnovabile è per ora quasi un’utopia.”

Monsano fa parte della Marca Anconetana, associazione che promuove le eccellenze della provincia, serve al comune?

“Si sta cercando di attuare un progetto di turismo religioso, insieme alla Parrocchia, valorizzando le “apparizioni” della Madonna a S. Maria e negli Aròli, con un possibile Museo dell’Arredo Sacro. Per quanto riguarda le eccellenze tipiche, l’impegno dell’Amministrazione è quello di valorizzare, anche grazie alla Pro Loco, i prodotti locali, su tutti l’olio d’oliva”.

La questione della scuola media. Quale sarà la futura sede? E per quanto dovrà rimanere nello stesso plesso della scuola elementare in via Falcone?
“Sono state prospettate diverse soluzioni per la scuola media negli ultimi mesi. Si pensava di costruire un nuovo plesso accanto a questo delle elementari, nell’area prevista dal Piano Regolatore, ipotesi bocciata perché troppo costosa, complessa e di lunga durata. Si è scelto allora di ristrutturare il plesso di via Roma nel giro di 3 anni, dopo i risultati dello Studio di Fattibilità, pronti entro l’autunno. Nel frattempo in questa situazione d’emergenza ragazzi di elementari e medie dovranno condividere gli stessi spazi del plesso in via Falcone, oggetto di lavori di adeguamento prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.”

La palestra comunale in via Falcone verrà ristrutturata?

“Entro breve inizieranno i lavori di ristrutturazione degli spogliatoi. Presumibilmente entro la prossima primavera partiranno i lavori di sostituzione del telo della palestra, preceduti da una verifica strutturale della sua struttura tubolare di sostegno. Una volta messo a norma, l’impianto sarà in condizione di essere dato in gestione.”.

Quando avranno inizio i lavori in via XXV Aprile?
“L’inizio lavori è previsto entro l’autunno, salvo impedimenti di carattere tecnico. La strada è stata presa in carico e sarà possibile eseguire lavori di manutenzione e di controllo sulla viabilità. La prevista data di fine giugno è slittata per motivi esclusivamente burocratici.”.

Com'è cambiato il paese in questi anni in cui lei è stato sindaco?
“Il comune è cresciuto molto dal 2004, anno in cui sono stato eletto Sindaco per la prima volta. Monsano cerca di mantenere una sua precisa identità, nonostante la vicinanza con Jesi, e il ricambio generazionale non indifferente. Grazie all’infaticabile lavoro delle associazioni di volontariato, come la Pro Loco, la parrocchia, l’Avis, Monsano Cult, il Circolo S. Ubaldo, la Polisportiva,la Banda musicale, si riescono a creare eventi e iniziative atte a mantenere vivo il tessuto sociale del paese.”








Questa è un'intervista pubblicata il 15-07-2010 alle 15:37 sul giornale del 16 luglio 2010 - 1454 letture

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