Il bilancio della Notte Bianca, firmato Mario Fiore

mario fiore 20/07/2010 -

Spentosi il bagliore dei fuochi d'artificio, abbassato il volume della musica e smorzatosi qualche eccesso di troppo resta da tirare un breve bilancio sulla "notte della Rotonda".



Una notte che alcuni hanno scelto di rendere più bianca con abiti e cappelli o colorando di bianco vetrine e strade come io stesso avevo consigliato per rendere la notte ancora più unica e speciale. Debbo riconoscere che ho sposato la "causa del bianco" ritenendola giusta e importante, non riprendendola da altre città, piuttosto dalle istanze di un gruppo di commercianti di piazzale della Libertà che da tempo portano avanti questa idea per rendere più bella e accogliente la città.

Mi sono reso conto, girando per la città nel corso della notte, che un buon numero di commercianti del mare e del centro storico ha aderito all'iniziativa e a tutti costoro dico grazie per aver creduto e per aver realizzato in così breve tempo delle vetrine a tema.

Mi auguro che negli anni a venire venga dato ancora più risonanza e risalto a questo aspetto arrivando magari ad istituire un concorso che premi la vetrina più divertentente, più originale, più bianca. Mi ritengo pienanamente soddisfatto essendo convinto che questa notte magica non debba essere dedicata allo sballo e alla trasgressione ma all'ascolto di bella musica e a spettacoli di buon livello, privilegiando lo stare insieme in una cornice armoniosa.

Aspetti questi che l'attuale amministrazione, con il sindaco Mangialardi in testa, ha curato e valorizzato nel migliore dei modi puntando sulla qualità del prodotto. E' pur vero che se c'è stata qualche piccola disfunzione andrà migliorata fermo restando che in situazioni del genere occorrono una certa tolleranza ed elasticità da parte dei cittadini senigalliesi. Appuntamento di bianco quindi alla prossima notte bianca.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2010 alle 14:49 sul giornale del 21 luglio 2010 - 3013 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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tacisio torreggiani


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E' indubbiamente positivo il tentativo di valorizzare la Rotonda coinvolgendo la città e i suoi operatori e il bilancio può essere considerato positivo.<br />
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Sola alcne cose andrebbero forse riconsiderate o meglio capite: <br />
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Il deserto sulla banchina di ponente nonostante la preparazione dell'area e il complesso musicale che suonava a se stesso.<br />
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La medesima cosa sarebbe avvenuta, mi dicono, anche per gli spazi musicali allestiti in Città.<br />
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Il clou è stato ovviamente tra Rotonda, piazza della libertà e ponte rosso. Basta così? Credo di No se si vuole raggiungere il "coinvolgimento" auspicato da Fiore e concretizzare le aspettative dell'Amministrazione e nostre.

Ringrazio Tarcisio Torregiani che conosco e che stimo se non altro perchè era in consiglio comunale insieme a me nel 1999 nella breve legislatura Marcantoni. Ringrazio per i toni, pacati e propositivi e dico che dobbiamo arrivare ad un vero coinvolgimento della città e non solo della rotonda. Credo però che con la buona volontà dimostrata dall' amministrazione potremo avere una notte più coinvolgente partecipata e magica.

La simpatia umana che suscita Mario Fiore e il suo entusiasmo naif per quattro biancovestiti durante una notte senigalliese quasi indurrebbe a lasciare nel fodero ogni critica. A tacere le centinaia di ubriachi molesti che hanno sciamato e pisciato sul lungomare di senigallia fino all'alba, l'immondezzaio cui era ridotta la spiaggia, i ricoverati all'ospedale, l'assenza di forze dell'ordine. Per non dire che le notti bianche sono ormai archiviate da anni persino a Roma, dove il genio creativo di Veltroni le aveva inventate...<br />
Il veltronismo de noantri di questa giunta le resuscita a Senigallia.

L'intervento di fiore pone l'accento sull'aspetto positivo della manifestazione, non perdendo l'occasione di uno struscio nei confronti del sindaco. Eh, Eh, sta vivisenigallia, tra consiglieri in battuta libera, consorzi adriatici e cooperative leonardesche, vuole proprio marcare la sua presenza.<br />
Però qualcosa di vero c'è, almeno dal mio punto di vista, in ciò che sostiene fiore. La manifestazione in se non è il demonio, anzi, in un momento di crisi economica quale quello attuale, ben vengano maggiori incassi per le attività.<br />
Semmai sono gli eccessi che vanno stoppati, e l'organizzazione deve essere migliorata. Non è ammissibile che il mattino successivo la città debba risvegliarsi sommersa dai rifiuti, anche perchè non tutti quelli presenti a senigallia hanno partecipato alla festa, ma non per questo non hanno gli stessi diritti degli altri.<br />
Soprattutto però è rilevante la mancanza di controllo da parte delle forze dell'ordine, le stesse che, si badi bene, nei sabato notte normali si spaccano la schiena nei conrolli contro alcool. droga e quant'altro. La stessa Polizia Municipale da anni ci sbalordisce con numeri costanti di controlli effettuati, patenti ritirate ecc. Non ricordate già più che il sindaco precedente, parliamo di qualche mese fa, aveva sostenuto una lotta asperrima per mettere in piedi un turno notturno di vigili? Allora cos'è, questa amministrazione rinnega quei comportamenti o pensa che in nome della rotonda si possa tollerare che migliaia di ragazzini ubriachi marci facciano quello che vogliono.Fino a rischiare la vita per casi di coma etiico, se la ricostruzione fatta dalla stampa è vera. Oppure che torme di ragazzotti provenienti dai paesi dell'interno percorrano le strade delle saline urlando come ossessi alle 4 del mattino, alla ricerca di una macchina parcheggiata la sera prima, ma che, grazie all'alcool ingurgitato, non rtovano più, non solo la macchina ma anche il parcheggio.Quei ragazzotti poi, una volta rintracciata l'auto, vi salgono sopra e ripartono, in quali condizioni è facilmente immaginabile. Allora qualche controllo non sarebbe stato necessario? invece di baloccarsi con pseudo progetti tipo sballo positivo, che non servono ad una mazza, se non a spendere soldi che tra l'altro scarseggiano sempre di più.

Scrico io quello che scrive paradisi(Riccardo,suppongo e non ho credibilità),lo scrive lui,che è schierato,io no(tanta gente mi dice da che parte stai,rispondo dala mia,e da quale?!) e lui fa eco:Non è giusto:Bisogna schierqarsi dalla parte delle proprie idee.Proprie...che utopia,è la verità.Sto dalla parte mia,per chio ancora me lo chiedesse in giro,per coloro che leggono e non intervengono solo per scocciarmi.Devo risscriverlo tremila volte?Sono tesserato al movimento radicale,non vuol dire essere radicale al cento per cento,nemmeno al sessanta,forse. Comunque acnhe a loro chiedono,ma da che parte state...dalla nostra ,e che cavolo..quela della coscienza e del libero arbitrio che sono doveri ,per essre persone ,esseri propositivi nella società.Se tutti hanno complessi e hanno bisogno di un branco per sentirsi ganzi,cavoli loro..è come chi va in curva allo stadio.

Comunque basta con tuttta 'sta propaganda piovresca,la città è di chi ci abita,come le squadre di calcio sono in primis,di chi le sostiene,tutti,maggioranza e opposizione,sono al potere grazie ai nostri voti...ho visto in Via Verdoi un cartellone con scritto assessorato alle infrastutture,per un'opera di recupero non so cosa,mastodontico...come il mercato del foro annonario(sic!),pare che lo abbia scoperto la passata amministrazione..che appiattimento.Preferisco gli altoparlanti per le strade dela Praga prima della caduta del comunismo,il chiaroscuro mi affascina...siamo un popolo proprio di pura forma e non di sostanza e Senigallia è l'archetipo.

Crdo Roberto Paradisi;il primo periodo del suo commento mi sa un po' di presa in giro gratuita,anche se a me il naiff,veramente dà la nausea,emotiva,al massimo tolero dalì e la sua casa di Cadaques o i Muse.Anche l'impaginazione di Logos è un pochino naiff...con titoloni,fotomontaggi mirabolanti:io sono tradizionalista,molto conservatore su certe cose,reazionario.

Fiore e Paradisi si conoscono,lo certifico,e Fiore ha il peccato di aver4e portato voti via a destra centro destra,so delle cose...so ,soprattutto ,che questo carteggio s può anche fare fuori dalla bacheca,su facebook,magari.Dopo il primo periodo,tutto il resto lo condivido,tutto il resto del commento di Paradisi,ma basta coi dispetti,con le ripicche,è una presa in giro nei coinfronti degli altri.A paradisi non andava bene che Fiore ,che nel '99 aveva sostenusto Marcantoni (per poi giustamente sfiduciarlo),non andava bene prinma delle lezioni,questo e ancora si deve sfogaree io sono costretto a cambaiare spiaggia,mannaggia la miseria.

Caro Sig. Fiore, evidentemente abbiamo visto e vissuto una notte ben diversa.<br />
Sicuramente divertente per chi ha uniformato i prezzi delle bibite con i coktails e si è ritrovato a guadagnare una barcata di soldi proponendo oltretutto un servizio a dir poco squallido.<br />
Lattine, plastica, bottiglie e quant'altro, erano ovunque, strada, marciapiede, spiaggia e mare, i locali inoltre hanno ben pensato di vietare l'accesso ai loro servizi igienici ottenendo che le migliaia di persone intervenute hanno dato sfogo hai loro (naturali) bisogni fisiologici in mare, sulla spiaggia, sopra i lettini, etc etc....<br />
Certo che era proprio difficile prevedere dei bagni provvisori?<br />
Una vergogna, uno schifo di organizzazione e nessun controllo.<br />
Complimenti veramente!<br />
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Firmato Sergio Romagnoli.

Firmo pure io sotto Sergio Romagnoli e spero che di non rileggere le stesse cose dopo il quindici agosto o dopo ogni sabato estivo,questo mi auspico maggiormente.Il jamboré non è una festa vandalica,fino a prova contraria.

Forse l'intartenimento genera noia agli "imbecilli".