Terza corsia e complanare: disagi anche lungo l'Arceviese

complanare 2' di lettura 26/07/2010 -

Un cittadino senigalliese ha inviato una lettera aperta all'assessore ai lavori pubblici (Maurizio Memè) per i disagi provocati dai lavori di ampliamento della terza corsia autostradale e dalla complanare lungo l'Arceviese.



Eggregio Assessore scrivo una lettera aperta dato che è un problema che interessa parecchi cittadini. Chi le scrive è un cittadino che abita lungo la strada Arceviese dove vengono effettuati i lavori per il nuovo casello e l'allargamento dell'autostrada. Non entro nel merito di questi lavori, ma vorrei fare alcune osservazioni che a mio parere sono discutibili. Mi riferisco alle modifiche che vengono fatte alle opere già esistenti. Sicuramente Lei sarà a conoscenza che parte della frazione di Borgo Bicchia in caso di abbondanti piogge è a rischio allagamento, cosa avvenuta più volte in anni passati.

Per limitare questi rischi le Amministrazioni Comunali precedenti, progettarono e effettuarono delle opere idrauliche per far defluire l'acqua piovana dalla frazione. Una di queste è un fosso in cemento armato che inizia nella parte più bassa della borgata, una parte di questa fognatura è a cielo aperto e una parte coperta. La parte finale di quest'opera in cemento armato coperta termina lato mare della caserma dei Vigili del Fuoco, dove confluisce in un fossato naturale a cielo aperto. In questi giorni l'impresa che esegue i lavori per conto dell'Autostrada nel tratto a valle di detta fognatura in cemento, sta tombinando il fossato scoperto riducendo di molto il dimetro rispetto a quello già fatto in precedenza a monte, creando un collo di bottiglia all'inizio di questa nuova fognatura, io penso che invece di diminuire il diametro di questa, quindi la portata, sarebbe stato il caso di aumentarlo dato che più si va verso valle più acqua raccoglie, visto anche la destinazione futura di quell'area.

Basta vedere un corso naturale di acqua, più va verso la foce, più aumenta la sua grandezza e la sua portata. Compito del Comune, con i suoi tecnici, sarebbe quello di controllare che le modifiche alle opere esistenti vengano effettuate a regola d'arte e con i giusti criteri. Sui rischi di inondazione a Borgo Bicchia, avevo già scritto un anno fa un articolo. Confidando nel suo interessamento cordialmente le porgo i miei Saluti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2010 alle 16:42 sul giornale del 27 luglio 2010 - 1900 letture

In questo articolo si parla di attualità, complanare, franco scaloni, popinga, borgo Coltellone

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giustissima osservazione. Vediamo se Memè risponde e cosa risponde.

Concordo pienamente con l'osservazione fatta dal sig. Scaloni, la prevenzione è sempre meglio della cura. Il problema di fondo a mio avviso è però più ampio di quello espresso in questo articolo. L'amministrazione comunale non ha mai effettuato e non sta effettuando alcun tipo di controllo sulla attività che Società Autostrade sta svolgendo a Senigalla . E dato il grosso impatto che questi lavori hanno sul nostro territorio, c'è da chiedersene il motivo. Ormai è da mesi che vengono fatte segnalazioni su irregolarità ma gli amministratori locali non hanno mai preso le difese dei cittadini, tutelando sempre e comunque l'operato delle ditte esecutrici dei lavori (ricordo le ordinanze emesse in questi mesi dal Comune). Mi farebbe piacere che l'assessore oltre a rispondere al quesito del Sig. Scaloni, desse anche una spiegazione del perchè di questa assenza non giustificata nei controlli.<br />
<br />
Luca Panico

Luca Maxell

Sono piu di dieci anni che si parla di complanare, lamentarsi non serve a niente...tutti lo sapevano che li sarebbe passata la complanare o 3 corsia...<br />
"chi è causa del suo mal...." finite voi la frase

Complimenti per la considerazione che ha fatto e per la solidarietà che ha mostrato nei confronti dei suoi concittadini. Se un domani si dovesse lamentare lei per qualcosa vedrò di risponderle allo stesso modo.<br />
La sua risposta equivale a mettere la testa sotto la sabbia e fare finta di niente. E' evidente che non ha ben chiaro di cosa realmente comporta questa complanare. Qui non si tratta di una strada da fare o meno, si tratta di salute, si tratta di ambiente, si tratta di leggi da far rispettare, si tratta di socrosanti diritti umani che vengono calpestati.<br />
Ma in fondo sono argomenti che oltre a non interessare minimamente i nostri amministratori per ovvi motivi di convenienza, sembra che non interessino anche a qualche cittadino.<br />
<br />
Luca Panico




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