Massaccesi (Pdl): Jesi è una città bucata

Daniele Massaccesi 30/07/2010 -

Una città bucata: è l’immagine che si ha di Jesi almeno percorrendo le vie cittadine, senza distinzione fra centro, periferia, ZIPA, fra quartieri e fra tipologie di insediamenti (abitativi o produttivi), e cercando di non cadere in una delle tante buche presenti, emblema della trascuratezza e dell’incuria della nostra Amministrazione.



Non ci sono soldi - ci si dirà, vero Ass. Tonelli? -, ma quelli disponibili (pochi?) sono più e diversamente utilizzati ed impegnati non nella manutenzione, anche ordinaria, ma in progetti legati a” manie di grandezza” di qualcuno od in consulenze di cui non si avverte alcuna utilità od in altri interventi di cui pure avremmo fatto volentieri a meno. La Giunta caratterizza il proprio operato per l’incapacità di intervenire concretamente e per una pessima gestione della cura della Città, della manutenzione e della vivibilità, “fotografata” proprio dalle tante buche presenti nelle strade: è grazie ad essa che assistiamo anche ad altri spettacoli desolanti, quali il Viale della Vittoria – sì, proprio quello che doveva diventare un “boulevard”, e che è il cuore della città -, caratterizzato dalla presenza di cartelli segnaletici tipici di ben altre strade e situazioni, anche viarie, indicanti la presenza di dossi – nel centro della città!!! – e di strada sconnessa, e da un asfalto ridotto a pezzi.

Un suggerimento, allora, anche per rimpinguare le asfittiche casse del Comune di Jesi, e quindi certamente non per motivazioni strategiche ma solamente per motivi di opportunità, se non di “disperazione”, e con un po’ di ironia (amara): perché il Comune di Jesi non mette a disposizione di Associazioni, Gruppi, privati, ecc., previo pagamento di un canone o di una indennità, un percorso cittadino per “soft-air” (simulazione di tattiche militari), che potrebbe rientrare nella logica degli appassionati di questa disciplina, e che dovrebbe svolgersi fra le buche di Via Mura Occidentali, le buche di Viale della Vittoria, la boscaglia dei giardini di Viale Cavallotti – lato Campo Sportivo (ed in particolare i due spazi posti rispettivamente a sin. ed a dx dell’ingresso principale, ormai inutilizzati perché invasi da piante e da erba alta) e le buche della ZIPA, per concludersi fra gli “alberi”, i cespugli e le essenze arboree presenti sulle Mura Cittadine, luogo finale di “scalata” o di arrampicata, ed elemento di difficoltà “estrema” per i partecipanti?


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2010 alle 16:21 sul giornale del 31 luglio 2010 - 897 letture

In questo articolo si parla di politica, Daniele Massaccesi, Popolo delle Libertà – PDL

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