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Una mozione di Massaccesi sulle iniziative di contrasto alle mafie

Daniele Massaccesi 3' di lettura 03/08/2010 -

Mozione di Daniele Massaccesi sulle iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli Enti Locali.



Premesso che

lo Stato sta ottenendo importanti successi nel contrasto alla criminalità organizzata; è necessario affiancare all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine una forte iniziativa culturale e politica a tutti i livelli per diffondere la cultura della legalità e della trasparenza nell’amministrazione; gli Enti Locali, pur non potendo legiferare, possono mettere in campo misure di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e di sostegno a chi è vittima delle mafie, del racket e dell’usura; il fenomeno mafioso o comunque criminale che investe i nostri Comuni, direttamente od indirettamente, ne penalizza lo sviluppo dal punto di vista sociale, economico e culturale e reca grave danno all’immagine stessa della città; molti imprenditori e liberi cittadini spesso decidono di non denunciare i criminali, che spesso sono anche i propri aguzzini, per paura di essere lasciati soli dalle Istituzioni;

Considerato che

occorre che i Comuni diano un segnale concreto di impegno nella lotta e nel contrasto alla criminalità organizzata in tutte le sue forme e su tutto il territorio nazionale; l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), negli ultimi anni, ha più volte ed in diverse maniere espresso il proprio impegno nella lotta alle mafie; all’interno dell’ANCI è attiva la Consulta Anci Giovane, che riunisce e rappresenta gli amministratori under 35 d’Italia, che rappresentano una generazione di nuovo impegno anche sul versante della partecipazione attiva alla propria comunità: gli Enti Locali, ed in particolar modo i giovani amministratori, devono ed intendono avere un ruolo di primo piano nella lotta alle mafie; in occasione della II assemblea programmatica nazionale di Anci Giovane, tenutasi a Taormina il 7/8 maggio 2010, la Consulta ha proposto di chiedere ai Comuni Italiani di schierarsi politicamente e con atti amministrativi contro le mafie;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI JESI IMPEGNA

L’Amministrazione Comunale di Jesi a:

Mettere in campo strumenti amministrativi per rafforzare la piena trasparenza delle procedure di appalto, attraverso la verifica accurata dei collegamenti diretti e indiretti tra aziende partecipanti alle gare e controlli sulle aziende subappaltatrici;

Istituire e/o rafforzare un nucleo di polizia locale dedito a perseguire lo sfruttamento illegale di manodopera nei cantieri;

Utilizzare le prerogative assegnate ai sindaci ed ai Comuni per iniziative ispirate a principi di trasparenza e legalità, di contrasto a ogni forma di abusivismo (commerciale, edilizio), spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo e altre attività criminali utili a rimpinguare le casse delle organizzazioni malavitose;

Attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali, al fine di far maturare una nuova coscienza civica tra i più giovani;

Promuovere forme di partecipazione alla vita democratica locale, incoraggiando il protagonismo dei giovani ed avvicinandoli alle Istituzioni;

Attivare una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l’usura e per la conoscenza e la diffusione della consapevolezza di strumenti legislativi esistenti per chi denuncia i propri estorsori ed usurai;

Costituirsi, nei casi in cui se ne presenti l’occasione ed in cui se ne verifichi comunque la possibilità, quale parte civile nei processi contro le attività criminose di stampo mafioso afferenti il proprio territorio comunale, destinando l’eventuale risarcimento ad un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura ed al sostegno di realtà associative assegnatarie di immobili confiscati alla criminalità organizzata.


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2010 alle 15:54 sul giornale del 04 agosto 2010 - 933 letture

In questo articolo si parla di politica, Daniele Massaccesi, mafia, legalità, Popolo delle Libertà – PDL

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