Bello chiede le dimissioni di Pesaresi, Mangialardi e Volpini intervengono

Maurizio Mangialardi 20/08/2010 -

Di seguito riportiamo l'intervento del Sindaco Maurizio Mangialardi e dell'assessore Fabrizio Volpini in merito alla continua richiesta da parte dei Sindaci Bello ed Olivetti delle dimissioni del nuovo Direttore della Zona Territoriale 4 di Senigallia Franco Pesaresi.



Se c’è una materia che richiede alle forze politiche grande senso di responsabilità ed unità d’intenti questa è senz’altro la sanità.

Per questo riteniamo grave il comportamento dei Sindaci Bello ed Olivetti che in modo strumentale da giorni ormai continuano a richiedere le dimissioni del nuovo Direttore della Zona Territoriale 4 di Senigallia Franco Pesaresi, senza minimamente entrare nel merito della questione e senza argomentare sul contenuto delle spiegazioni fornite dallo stesso Direttore.

In tutti noi c’è la volontà la monitorare costantemente la situazione della sanità locale. Per questo, dopo i primi dati forniti da Pesaresi subito dopo il suo insediamento, la Conferenza dei Sindaci ha avvertito il bisogno di incontrarlo per approfondire i reali contenuti della questione. Ora il Direttore Pesaresi ha spiegato chiaramente come stanno le cose, sottolineando come siamo in presenza di un disavanzo solo tendenziale perché mancano ancora alcuni elementi per avere dati definitivi e come la direzione abbia comunque già programmato misure di razionalizzazione economica che non influiranno minimamente sulla qualità dei servizi e sull’entità degli organici.

La situazione del livello di spesa che si registra nella Zona Territoriale di Senigallia è comunque migliore rispetto a quella media riscontrata nel resto della regione e della provincia di Ancona. Non resta che lasciar lavorare Pesaresi ( direttore nominato dalla Regione e non dalla Conferenza dei Sindaci) verificandone attentamente l’operato e formulando alla fine un giudizio fondato non sulle strumentalizzazione ma sull’analisi dei fatti concreti.

Per la prossima settimana è già stata programmata una nuova seduta della Conferenza dei Sindaci alla presenza di Pesaresi. Le ripetute esternazioni dei Sindaci Bello ed Olivetti suscitano perplessità ed il fondato sospetto che abbiano come unico scopo quello di deviare l’attenzione generale da un dato oggettivo: la maggior parte del disavanzo tendenziale della nostra ASUR dipende dai tagli al Fondo Sanitario imposti dal Governo Berlusconi. Non ci sembra davvero un modo serio per affrontare problemi delicati e complessi che hanno a che fare con la salute dei cittadini del nostro territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2010 alle 14:40 sul giornale del 21 agosto 2010 - 2645 letture

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La vita degli amministratori nelle regioni rosse è semplicissima.<br />
Se c'è un buco di bilancio basta dire che è colpa del Governo Berlusconi.

molto più facile farlo nelle regioni,verdi,nere,azzurre,in quanto "ghe pensi mi".....

Almeno quelli delle regioni rosse possono dirlo, gli amministratori delle regioni nere sono costretti a tacere, sennò il capo li mazzola.<br />
Eppure, in massima parte, l'origine del buco è il taglio del tremonti, in ogni dove.

Scusate, i tagli per definizione riguardano il futuro, non una gestione passata.<br />
Un disavanzo, invece, riguarda proprio il passato.<br />
Mischiare le due cose è troppo comodo!<br />
La verità è che la politica cittadina e regionale infesta la sanità, anche senigalliese, e un buco di qualche milione di euro è il risultato.<br />
Sapete che questi signori hanno ben pensato di spostare il vecchio direttore presso un'altra asl (Jesi) piuttosto che cacciarlo, visti i risultati scadenti?<br />
Sono più o meno le stesse persone che si ingerivano nella nomina dei primari se non ricordo male.<br />
Il governo ha tutte le colpe del mondo, ma è ora che anche a livello locale si individuino le responsabilità.

Non in tutte le regioni ci sono buchi di bilancio