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Chiaravalle: l'ex Dc Mannarini sulla nuova politica al servizio delle istituzioni

politica 2' di lettura 02/09/2010 -

Gabriele Mannarini, ex dirigente della D.C., espone una propria riflessione sul tema della nuova politica al servizio delle Istituzioni per dare un contributo alla politica nazionale e regionale.



"L'Italia ha bisogno di una profonda rigenerazione politica e morale. E' giunto il nuovo tempo di fare appello alle sue migliori energie, allo slancio delle donne, degli uomini forti, per determinare una grande svolta nel futuro della nazione. Novant'anni dopo l'atto di coraggio di Luigi Sturzo, un nuovo coraggioso impegno è richiesto a chi crede nei valori della giustizia e della libertà-dice Gabriele Mannarini.

Il risultato è che la cosidetta seconda Repubblica ha finito per mettere in archivio i concetti di 'interesse generale' e di 'bene comune' che sono invece il fondamento di ogni democrazia. Ha offuscato la partecipazione popolare alla vita pubblica trasformando il consenso in audience, le strategie politiche in surrogato quotidiano dei sondaggi, i partiti in clan elettorale dei leader ed infine ciò che è più grave, il parlamento in una sorta di Ente inutile quale pura cassa di risonanza dell'esecutivo.

Non è questa la modernità politica- sottolinea l'ex dirigente D.C.- che gli italiani pretendevano. Fingendo di costruire una democrazia degli elettori si è in realtà dato vita ad una soffocante democrazia delle oligarchie. Questo è il vero volto dell'Italia nel primo decennio del XXI secolo. L'Italia di oggi 'malata di immobilismo', mentre tutt'intorno il mondo cambia e prepara a cominciare degli Stati Uniti, l'avvento di una vera era...noi siamo dermi.

La grave crisi economica internazionale-conclude Mannarini- mette in discussione la tenuta del nostro patto sociale e denuncia come ormai intollerabili le arretratezze nel nostro sistema istituzionale ed economico. Il deficit dei valori che colpisce soprattutto le giovani generazioni sta facendo nascere un vero e proprio allarme sulla tenuta etica della nostra società. Non è più tempo da perdere, non c'è più tempo per pigrizie, per paure, per coltivare piccole rendite di posizione. E' tempo di rimettere in cammino con coraggio i liberi ed i forti operando sempre con serietà al servizio della collettività".


di Sudani Scarpini
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2010 alle 19:18 sul giornale del 03 settembre 2010 - 704 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, sudani scarpini, Gabriele Mannarini

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