Pallavolo: l'U.S. contro Campanile, 'Non saliremo sullo stesso palco con l’assessore'

u.s. pallavolo 2' di lettura 02/09/2010 -

La U.S. Pallavolo Senigallia non parteciperà alla manifestazione “Notte dello sport”, organizzata con il patrocinio del Comune di Senigallia e alla presenza di sindaco e assessore allo sport.



Non è in discussione né la qualità della manifestazione, né la professionalità degli organizzatori (“Nerosubianco”) che anzi ringraziamo per il gradito invito. La nostra assenza vuole denunciare la totale mancanza di equità e sensibilità dell’Amministrazione Comunale nei confronti della nostra società che, proprio quest’anno, compie dieci anni di vita e che li festeggerà con i nomi più noti della pallavolo nazionale.

Nell’insufficienza cronica di spazi per lo sport e impianti, la U.S. Pallavolo Senigallia aveva chiesto la disponibilità di un centro sociale per avviare un corso di minivolley. Ebbene, mentre a diverse altre società sportive (di arti marziali, ginnastica, ballo, yoga …) sono stati concessi locali di centri sociali, solo per la U.S. Pallavolo Senigallia la richiesta è stata respinta (prima dal comitato di gestione del centro sociale e poi dall’assessore allo sport Campanile) con motivazioni tanto fumose quanto strumentali. Sembra incredibile ma quello stesso centro sociale è stato ritenuto invece “idoneo” per lo svolgimento di altre attività sportive.

Due pesi e due misure, perché o i centri sociali sono idonei per tutti o non lo sono per nessuno. Uno schiaffo volgare a un sodalizio sportivo che vanta oltre 200 tesserati e l’iscrizione a dieci campionati federali. Non vorremmo che dietro questo immotivato congelamento della richiesta, che di fatto discrimina pesantemente la U.S. Pallavolo Senigallia, ci fossero tristi motivazioni che nulla hanno a che vedere con lo sport. Ecco perché noi non saliremo sullo stesso palco in cui salirà un assessore allo sport che non conosce evidentemente il valore più puro dello sport stesso e che classifica le realtà sportive in sodalizi di serie “A” e sodalizi di serie “B”.

Aspettiamo dal sindaco, se vi è ancora equità nell’azione dell’Amministrazione comunale, la parola finale su questa tristissima vicenda che getta un’ombra inquietante sullo spirito sportivo.
FULVIO GREGANTI
PRESIDENTE US PALLAVOLO SENIGALLIA






Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2010 alle 15:27 sul giornale del 03 settembre 2010 - 2596 letture

In questo articolo si parla di cronaca, pallavolo, sport, senigallia, volley, u.s. pallavolo Senigallia

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Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

ma scusa Fulvio, quale occasione migliore avresti per comunicare quello che scrivi, direttamente e pubblicamente all'assessore se non il palco della festa? Così facendo trasformi il tuo problema in questione politica che con la festa dello sport (oltre tutto organizzata da privati e non dall'amm.ne com.le) non ha niente ha che fare. Sembra la lamentela del pulcino calimero di carosello: "ce l'hanno tutti con me perchè sono piccolo e nero". Ora, mi sembra di capire che piccolo non sei (200 iscritti mica sono pochi), forse sei nero? Io ti conosco e direi che sei "grigio-azzurro" ma anche questo non centra nulla con la festa dello sport.<br />
Non è che sei un tantino prevenuto?<br />
at salut

Ma è già e solo politica...<br />
Lo sport non c'entra proprio nulla.<br />
<br />
Basta considerare chi sono i protagonisti di questa vicenda (scrivente, chiamati in causa, ed altri non nominati di contorno...)<br />




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