Mangialardi: 'Sarà un autunno caldo per il bilancio, a rischio i servizi alla persona'

3' di lettura 05/09/2010 -

Per il bilancio comunale si prospetta un autunno “caldo”. Con la fine della stagione turistica anche per l'attività amministrativa è tempo di iniziare a programmare i lavori per i prossimi mesi.



E il primo grattacapo per il sindaco Maurizio Mangialardi e per la sua giunta riguarda proprio la redazione del bilancio di previsione per il 2011 che potrebbe essere portato in consiglio già entro la fine dell'anno. “Un importante impegno che ci attende riguarda la rivisitazione completa del bilancio che non può più essere costruito sull'impostazione già data negli anni precedenti a causa dell'incidenza dei tagli del governo centrale -annuncia Mangialardi- non abbiamo alcuna intenzione di piangerci addosso ma denunciamo l'assurdità della manovra finanziaria nazionale senza strumentalizzazioni. Sul piano politico è una follia pensare di mettere a posto i conti dello stato gravando sui comuni”.

Quali saranno concretamente le ripercussioni sul bilancio 2011?
“A risentirne di più sarà il welfare. Un taglio dei finanziamenti del 65% significa non attuare progetti che avevamo in mente e incidere pesantemente sui servizi alla persona”.

Potrebbe essere cancellato anche il Fondo sociale di garanzia?
“Certo, purtroppo è una possibilità concreta”.

Quali gli altri settori che risentiranno dei tagli?
“I lavori pubblici, ad esempio. Penso allo scandalo di 1,9 milioni di euro di fondi Fas già stanziati per il completamento del restauro di Palazzetto Baviera e bloccati dal governo. Una decisione che penalizza solo chi non li aveva ancora utilizzati, come il Comune di Senigallia che aveva i lavori pronti per l'appalto”.

Oltre al bilancio, quali sono gli interventi più imminenti in arrivo?
“In una delle prossime sedute porteremo in Consiglio la variante al piano degli arenili per la semplificazione della costa. Poi sarà la volta della variante per il cambio di destinazione d'uso delle aree da edificabili ad agricole o verdi con relativa abolizione del'Ici”.

E per i lavori pubblici?
“Mentre proseguono i lavori della complanare, prende sempre più forma la nuova rotatoria su strada della Marina. Partiranno a breve anche i lavori di riqualificazione dei giardini Catalani, di estensione della rete del gas metano nelle frazioni di Filetto e Grottino e del manto in sintetico allo stadio delle Saline. Per l'area Sacelit-Italcementi c'è l'impegno (con la ditta Lanari proprietaria dell'area ndr) di chiudere entro la fine del mese la convenzione che dà il via libera all'inizio dei lavori”.

Con l'autunno tornerà anche la stagione del teatro La Fenice?
“Certamente. Sarà una programmazione che punterà molto anche sulle residenze degli artisti che ci consente di ospitare le prove e le date zero degli spettacoli a costi praticamente nulli”.

Si dice che torneranno i tour della giunta comunale sul territorio. È vero?
“Sì. In autunno il sindaco e la Giunta faranno tappa, in un ciclo di assemblee pubbliche, in tutte le varie parti della città per incontrare i cittadini e confrontarsi con loro su problematiche di quartiere ma anche per illustrare gli obiettivi futuri dell'Amministrazione”.






Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2010 alle 23:36 sul giornale del 06 settembre 2010 - 3094 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica

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Blady

Commento sconsigliato, leggilo comunque

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E' assurdo tagliare i fondi stanziati solo a chi non li ha ancora utilizzati. Detto questo, quale è il motivo per cui i lavori del Palazzetto Baviera non erano ancora partiti?<br />
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Complimenti! <br />
Per i fuochi artificiali 24,000 euro annui attinti al 100% dalle casse comunali e dati alle fiamme, poi...<br />
Ma guai a discuterne o a sollevare un dibattito democratico...per carità!<br />
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http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Denaro-bruciato:-Senigallia-è-destinata-all'assistenzialismo?&fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=18&num_art=1282543230<br />

Egr. Sig. sindaco, è certamente vero che i tagli del governo centrale sul welfare saranno pesantissimi e avranno di sicuro ripercussioni negative sui servizi sociali, e di questo, chi lavora nel sociale, è perfettamente consapevole, ma i tagli non necessariamente debbono essere lineari, ossia: taglio al welfare = restrizione servizi sociali. Se la politica ha ancora una sua ragione di esistere, allora, proprio in questi momenti, è chiamata a fare delle scelte oculate e rispettose di tutti i cittadini, specie quelli con più bisogni di altri, e quindi, tanto per fare un esempio, una delle scelte da fare potrebbe essere: rifare il manto sintetico al campo sportivo o spendere quella cifra per fare un nuovo servizio o incrementare un servizio esistente a vantaggio di una categoria di soggetti svantaggiati?

Perchè non pensa ai quasi 3 milioni di euro che ha bruciato per l'ex gil?<br />
Altro che i tagli...

Quando la sua ex giunta stanziava circa 800,000.00€<br />
per l'effimero (vedi Baudo Giromare Bandiera bleu inaugurazioni a Gogo' Rotonda trevolte inaugurata, un ponte due volte inaugurato ,sempre lo stesso ecc.ecc.) il governo le andava bene?<br />
Oggi il governo centrale taglia pero' lei continua ha fare spese folli x l'effimero e, per lei la colpa e' solo del governo centrale.<br />
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Ma ci faccia il piacere.....

Bisogna che gli Amministratori capiscano che amministrare non si coniuga più con il verbo sperperare come fino ad oggi è accaduto ma con i verbi risparmiare ed economizzare. E questo non vuol dire tagliare a capocchia ma spendere il danaro pubblico con oculatezza. Le famiglie combattono da mane a sera con i pochi soldi che si ritrovano e a fatica arrivano alla fine del mese! Vediamo cosa sapranno fare questi nostri Amministratori che verranno giudicati, finalmente, dai cittadini per come avranno amministrato! Era ora che finisse la pacchia di spendere a iosa tanto poi c'era chi ci metteva una pezza sempre con i soldi dei cittadini!!! Tanto per portare un esempio: giusta perchè necessaria la realizzazione della complanare ma chi si addosserà le opere di manutenzione? Il Comune e quindi i cittadini Senigalliesi o l'ANAS? Questo vuol dire programmazione!! Ai posteri l'ardua sentenza!

scusate ma non lo sapevate prima di votarlo che andava a finire cosi', se e' no allora e' ora che aprite bene le orecchie e non solo gli occhi , e' da piu' di due anni che si faceva il suo nome e si conosceva molto bene il suo modo di lavorare.......e lo avete votato , ora ve lo tenete .

Concordi in pieno con bugari1962 tranne che per una cosa, purtroppo ce lo teniamo tutti!<br />
E' incredibile ma ancora il Cittadino di Senigallia si fa fregare da vuote promesse da Campagna Elettorale che puntualmente non vengono rispettate.

Cingolani Frulla Silvano-Referente Territoriale CGIL Z.T.4 Senigallia

"A risentirne di più sarà il welfare. Un taglio dei finanziamenti del 65% significa non attuare progetti che avevamo in mente e incidere pesantemente sui servizi alla persona”.<br />
Qusta frase del Sindaco mi preoccupa, ma fa anche capire la gravità della situazione economica presente, certamente ascrivibile al governo nazionale cvhe passa il suo tempo ad interessarsi solo del "processo breve" per il presidente del consiglio. Però una soluzione nel merito va trovata va trovata: con le associazioni che gestiscono i servizi, con i sindacati e con i genitori dei ragazzi che usufruiscono dei servizi sociali. Biosogna fare una panoramica e una riflessione sullo storia dei servizi alla persona ripartendo dal momento iniziale per arrivare ad oggi, dopo l'analisi completa e approfondita di tutti gli accordi intercosi tra le istituzioni e le parti sociali di cui sopra. Inoltre si possono portare novità che non riducano i servizi ma che li razionalizzano quali, per esempio, l'accesso con "vaucher" pre-assegnati sulla base di progetti individuali.Confrontiamoci per distinguerci.

OnofrioDelGrillo

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