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Banca Marche chiude con un utile netto semestrale a 54 milioni di euro

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di Ilaria Cofanelli
redazione@viverejesi.it

Ottimi risultati conseguiti da Banca Marche nel primo semestre 2010, chiuso con un utile netto di 54 milioni di euro superiore a quanto realizzato nello stesso periodo del 2009 (+12,4%).

A presentare i frutti dell'andamento della Banca di questi primi sei mesi è stato il Presidente Michele Ambrosini. "La presenza di un buon utile nonostante l'aumento delle sofferenze - ha riferito Ambrosini - ci induce comunque ad aumentare gli accantonamenti per far fronte al credito problematico". Le sofferenze, ovverosia crediti di difficile recupero, hanno infatti visto un aumento: dal 2,7% al 3,1%. A illustrare questi dati è stato il Direttore Generale di Banca Marche, Massimo Bianconi, che ha definito quello di questo semestre "un fortissimo lavoro fatto dal management della banca; è un risultato importante per noi."

Dunque "nonostante la generale contrazione del credito, in Banca Marche gli Impieghi verso clientela, raggiungono 17.318 milioni di euro, facendo rilevare sulla fine del 2009 un incremento del 2,8%.". Bianconi ha spiegato come "ila componente di credito con rimborso a medio/lungo termine, prevalentemente mutui, evidenzia un incremento del 4%, continuando a rappresentare il principale strumento di finanziamento e sostegno all'economia dei territori serviti dalla Banca".

Per quanto riguarda poi le strategie che l'istituto di credito marchigiano andrà ad adottare per il biennio 2011/2012, si profila una aggregazione con "istituti di credito dell'Emilia Romagna - ha anticipato Ambrosini - e verso sud alle banche dell'Abruzzo, ma soprattutto verso l'Umbria, regione in cui siamo già presenti con 13 sportelli e che può fungere da ponte con il Lazio per rafforzare la nostra presenza nell'Italia centrale".

"Le aggregazioni sono sempre benvenute nei nostri programmi - ha continuato il Presidente - nel rispetto delle autonomie degli istituti che vogliono venire con noi, ma anche del nostro know out". In cantiere anche un progetto dedicato all'urbanistica delle tre città Urbino, Berlino e Baltimora con eventi e mostre indirizzati a valorizzare le opere d'arte rinascimentali di origine marchigiana in Europa ed in America.





Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2010 alle 08:22 sul giornale del 16 settembre 2010 - 867 letture