Massaccesi: Sadam, ancora forzature

sadam 16/09/2010 -

"Evidentemente è un vizio congenito voler forzare i tempi e spingere sull’acceleratore della riconversione facendo balenare possibili, “terribili” conseguenze per i ritardatari o gli oppositori" - attacca Daniele Massaccesi.



"In fase di bonifica, con la presentazione di atti importanti pochi giorni prima di possibili scadenze - sottolinea il consigliere del PdL - l'azienda sembra voler giocare una sua partita tutta tesa a veicolare consensi e timori verso l’esito finale, che qualcuno, peraltro, ha incautamente facilitato".

Massaccesi chiede che venga faccia chiarezza. E' necessario far capire all’azienda che tanta gente è pronta ad opporsi. "Per avvalorare il tutto, servirebbe un atto di resipiscenza del sindaco, che smessi gli abiti del sindacalista e dell’uomo di parte (quale?), indossasse quelli che, nell’occasione, saremmo pronti a riconoscergli di autorità, anche morale, della città, facendo sentire la dignità e la voce, forte ed autorevole, di una comunità che non tollera di essere considerata suddita e che non accetta simili comportamenti para-aziendali". Del resto è quello che ci si aspetterebbe dal sindaco Belcecchi.


di Francesca Morici
francesca@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2010 alle 18:19 sul giornale del 17 settembre 2010 - 770 letture

In questo articolo si parla di francesca morici, politica, jesi, sadam, fabiano belcecchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/cdX





logoEV