Al via la sperimentazione del PEI, percorso formativo per alunni disabili

Ippoliti, Piergigli, Fioretti, Aguzzi, Picchietti, Bevilacqua 23/09/2010 -

Integrazione e formazione sono le parole chiave su cui si basa il nuovo modello di Progetto Educativo Individualizzato (PEI), un importante progetto promosso dall'Ambito Territoriale Sociale IX-Jesi, in collaborazione con l'ASUR Z.T.5 Area Disabilità-Jesi, il Centro Territoriale Supporto Tecnologie per la Disabilità della Provincia- Ancona, l'Ufficio Scolastico Provinciale-Ancona e il Centro Territoriale per l'Integrazione-Jesi.



Il progetto consiste nell'individuare un percorso formativo e di integrazione degli alunni disabili che permetta loro di passare dall'aula alla realtà lavorativa. Questo percorso formativo ha preso avvio negli anni 2009-2010 col titolo 'Il lavoro di rete per la qualità dell'integrazione della persona con disabilità' ed ha coinvolto circa 150 operatori sociali, sanitari, scolastici e del terzo settore che, sotto la guida del Prof. Raffaele Iosa del centro studi Erickson di Trento.

Questo lavoro congiunto tra diverse istituzioni ha portato alla nascita del PEI, secondo cui per ogni ragazzo viene studiato un progetto personalizzato al quale collaborano il Comune,la Zona Sanitaria, la Scuola e ultima, ma non meno importante, la famiglia. Il percorso formativo ha una dimensione dinamica e viene monitorato man mano che il ragazzo cresce.

La sperimentazione del progetto coinvolgerà circa 40 alunni frequentanti le scuole sia dell'Ambito Territoriale IX sia della Provincia di Ancona, durante l'anno scolastico appena avviato, mentre i restanti soggetti (circa 360) usufruiranno comunque dei servizi messi a loro disposizione già dagli anni precedenti.

"In un momento in cui la scuola pubblica sta attraversando una situazione pesante-riferisce Bruna Aguzzi Presidente del Comitato dei Sindaci, nonchè Assessore ai Servizi alla Persona e alla Sanità-noi abbiamo aumentato l'attenzione verso questi soggetti puntando a una vera e propria integrazione. E' nostro dovere erogare servizi validi e accessibili, in termini di costo, a tutti."

"Questo è un inizio-interviene l'ingegnere Maurizio Bevilacqua, direttore della Zona Territoriale 5-e credo che questo progetto stia andando nella direzione giusta. Inoltre, la famiglia non avrà più solo funzione di collante tra le varie istituzioni,ma sarà parte attiva in questo percorso formativo."

"Il PEI è uno strumento rivoluzionario-conclude il dottor Giovanni Picchietti-che sposa la logica dell'integrazione in cui nessuno rimane legato al proprio compito, ma bensì ognuno prende parte attiva al progetto, in particolare la famiglia avrà un ruolo più partecipativo rispetto ai metodi finora utlizzati."

La sperimentazione ha preso avvio giovedì 23 settembre con un seminario di lavoro presso la sala riunioni della Circoscrizione Ovest dalle ore 15 alle ore 18,30, cui parteciperanno le famiglie degli alunni che hanno aderito al PEI, i dirigenti scolastici, gli insegnanti di sostegno, le Unità Multidisciplinari dell'Asur e gli educatori della Cooperativa che gestisce i servizi.








Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2010 alle 13:10 sul giornale del 24 settembre 2010 - 3829 letture

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