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Divieto di transito mezzi pesanti Asse sud, il comitato risponde a Maiolatesi

2' di lettura 27/09/2010 -

Egr. Assessore, in relazione alla sua comunicazione del 23 settembre 2010, si vuol evidenziare quanto segue. Il provvedimento che prevedeva di impedire “mediante l’adozione dei necessari provvedimenti sindacali, l’attraversamento di tale zona (Prato-Gallodoro, ovvero, il cosiddetto “Asse Sud”, ndr) a quei mezzi pesanti che non devono effettuare il carico e lo scarico in città;”, l’installazione di “una adeguata segnaletica ed un adeguato sistema di illuminazione pubblica che consenta l’attraversamento sicuro da parte dei pedoni;” e di “idonei dispositivi tesi a contenere la velocità degli automezzi entro i limiti consentiti; ” è il l’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale n.125 del 8 settembre 2006.



Ripetiamo: 2006! C’è stata poi una mozione analoga, la N.133 del 29 giugno 2009, che rinnovava l’impegno per l’Amministrazione Comunale a realizzare gli interventi di cui sopra. Oggi, fine settembre 2010 (!), Lei se ne esce con la sopra citata comunicazione, in cui parla di voler avviare addirittura una indagine, per individuare chi dentro gli uffici, starebbe ostacolando la realizzazione di interventi decisi più di 4 anni fa e ribaditi più di un anno fa.


Ricordiamo alla cittadinanza che il Sig. Maiolatesi è assessore da più di tre anni, dal giugno 2007. A rigor di logica, e salvo quindi altre spiegazioni che, nel caso, sarebbe opportuno fornire, si prospettano due possibili opzioni: o Lei scopre solo ora, dopo più di tre anni che è assessore, che dentro gli uffici qualcuno potrebbe “remare contro”, oppure Lei, pur sapendolo da più tempo, solo ora decide di intervenire, per realizzare finalmente ciò che un Quartiere intero, oltre che il Consiglio Comunale, chiede da anni. Facciamo fatica ad individuare quale delle due possibilità sopra prospettate sia politicamente più squalificante ed inaccettabile per colui che è chiamato, per mandato e per stipendio, a salvaguardare l’ambiente (e quindi, la qualità della vita) di tutta la città.

Tutto ciò, poi, volendo ritenere fondata l’ipotesi che Lei prospetta, ovvero che ci sia davvero qualcuno che ostacola la realizzazione di tali provvedimenti (vedremo a tal proposito, gli esiti di questa eventuale indagine interna) e volendo quindi escludere che la mancata realizzazione di ciò che il Consiglio ha deliberato da anni, non sia dovuta, molto più semplicemente, ad una cattiva amministrazione.

Per il Comitato Asse Sud Claudio Veroli

Per Il Comitato San Giuseppe Marco Giampaoletti

Per il Comitato Tutel Salute e Ambiente Vallesina Marco Gambini-Rossano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2010 alle 18:49 sul giornale del 28 settembre 2010 - 783 letture

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