Ostra: completata l'installazione di due speed check

ostra speed check 27/09/2010 -

Completata l’installazione e messi in funzione ad Ostra di due speed check rispettivamente nel capoluogo in via Senigalliese, in prossimità della via degli Ulivi, e lungo la strada provinciale arceviese all’ingesso della frazione Pianello provenendo da Senigallia.



Le due apparecchiature, di colore arancione ben visibili anche di notte stanno dando ottimi risultati che superano di gran lunga le aspettative. Risultano aver apportato di fatto una notevole diminuzione della velocità come documentato dal monitoraggio espressamente richiesto dall’assessore alla viabilità Raimondo Romagnoli, eseguito prima e dopo l’installazione, infatti il limite di velocità di 50 km orari prima dell’installazione veniva rispettato da appena il 34% dei veicoli contro il 71% dopo l’installazione con conseguente calo delle infrazioni del 55%.

Il sindaco Olivetti si ritiene pertanto molto soddisfatto di aver ottenuto contemporaneamente la diminuzione della velocità degli automezzi nei tratti urbani più pericolosi senza dover ricorrere alle sanzioni amministrative, e gli stessi cittadini hanno apprezzato l’intervento tanto da chiederne l’installazione in altri tratti stradali pericolosi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2010 alle 16:53 sul giornale del 28 settembre 2010 - 3194 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di ostra, ostra, speed check

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Avrei preferito non intervenire, ma visto che il sindaco di ostra ultimamente inerviene per correggere le sciocchezze, a suo dire, raccontate da altri (leggi ASUR-ZT4, ed altri colleghi sindaci), vorrei ricordargli che quei contenitori, vuoti, che sono stati installati non servono pressochè a nulla, visto che per funzionare hanno bisogno della presenza degli operatori. Dentro lo scatolone arancione non c'è l'autovelox, in quanto non è una postazione fissa di quelle regolarmente segnalate. Credo che i tecnici del comune di ostra dovrebero spiegarlo al loro sindaco, sennò rischiano di fargli fare una figuraccia.

Infatti il comunicato spiega (con tanto di dati) che non è necessario fare multe per ottenere il risultato di far diminuire la velocità.
Insomma, quei cosi dissuadono per la loro semplice presenza anche se in molti, ormai, sanno che non bastano per poter sanzionare le infrazioni.
Prima di commentare o "correggere"...leggi.

O forse credi che l'obietivo è quello di fare multe e non quello di diminuire i pericoli?

Come sempre l'appartenenza giustifica le scelte. Se un sindaco di destra fa una scemenza, va bene, se la stessa cosa la fa uno di sinistra resta una scemenza. Leggi bene quello che gli altri scrivono, se riesci a farlo. Io ho detto semplicemente che senza autovelox le scatole vuote non servono. Ne consegue che gli automobilisti, che non sono proprio scemi, una volta scoperto l'inghippo se ne strafregano. Dopo dei numeri e delle percentuali ce ne facciamo una bella s..a.

Ettore Azzolini

Il codice della strada dice che le postazioni di controllo velocità devono essere visibili e gli speed check lo sono, inoltre in ambito urbano devono essere presidiate,ciò non significa che il vigile o la pattuglia devono essere necessariamente visibili agli automobilisti. E' quindi ammesso che la pattuglia presidi la postazione a distanza.
Ai fini della prevenzione si sta facendo di tutto per annullare le buone iniziative a questo finalizzate.
Il semaforo intelligente no,il display no, i dossi no. I controlli così come devono essere fatti sono un oltraggio all'intelligenza. Ci deve essere il cartello,la postazione visibile...così si rallenta quando ci si passa davanti, poi si accellera più di prima, alla faccia della sicurezza e dell'abbattimento della velocità.
Povero automobilista così vessato e perseguitato per colpa di tutte quelle vittime della strada che si fanno investire nei centri abitati.

Al Sig. Azzolini vorrei dire che le norme del codice della strada valgono per tutti, in tutta Italia. Gli automobilisti sono una categoria composita, come tutte le altre. Non possono e non devono essere demonizzati, pertanto se viene installata una postazione per il controllo della velocità è sacrosanto che questa sia ben visibile. Poi la scelta la lasciamo al conducente, se vuole può rischiare la sanzione, ovviamente è un comportamento che viola la norma pertanto deve essere perseguito.
Quelli che Lei chiama speed check, esistono già, sono i tabelloni che indicano la velocità, anche se al ministero pensano che siano illegittimi. Utilizzare lo scatolone arancione serve solo a giocare sull'equivoco, si fa leva sulla paura della possibile sanzione, quindi a che serve se non ad imporre il rallentamento momentaneo e la successiva ripresa.
Mi creda è solo fumo negli occhi.

Se i dati riportati dal comune di Ostra sono veri si sono raggiunti due risultati: diminuire i pericoli e diminuire le multe.
Sarà una questione di appartenenza, ma di solito altri sindaci non considerano il secondo come un risultato da perseguire.