contatori statistiche

Il mercato tornerà in centro a metà novembre

Olivi 4' di lettura 30/09/2010 -

Ci è voluto più di un anno, per l'esattezza 19 mesi, ma finalmente il tradizionale mercato del mercoledì e del sabato tornerà ad animare le vie e le piazze del centro storico jesino, per la gioia unanime dei commercianti e di qualche venditore ambulante, non più tardi di metà novembre, fatto salvo impedimenti di natura tecnica.



Sì, perchè non tutti gli ambulanti faranno i salti di gioia a questa notizia. Molti si trovano bene a Porta Valle, dove sono stati spostati da marzo 2009, più parcheggi, più spazio e l'idea di un 'mercato unico', realtà che invece non c'è al centro storico, dove addirittura si parla di quattro mercati dislocati tra Piazza Indipendenza, Piazza Federico II e Via Nazario Sauro (la famosa Piazza dell'Erbe). Ma l'erba voglio, si sa, non cresce neanche nel giardino del re e accontentare tutti è pressocchè impossibile. Anche perchè la sistemazione delle bancarelle a Porta Valle "era una soluzione temporanea", come ha ribadito l'Assessore al Commercio Daniele Olivi.

Dunque il mercato tornerà in centro. Ma non sarà una semplice risistemazione generale delle bancarelle del mercoledì e del sabato, anzi. L'Amministrazione Comunale ha in mente una precisa politica di sviluppo, che si inserisce in un progetto di marketing territoriale del centro storico contenuto nel Piano Strategico del Comune. "La prima azione da intraprendere è la razionalizzazione- riferisce l'Assessore Olivi-vogliamo un grande centro di natura commerciale nel centro storico. L'idea è quella di creare un dialogo tra l'area pubblica coperta (via Nazario Sauro) e quella scoperta (le piazze del centro)".

Quali le caratteristiche del nuovo mercato, allora? "Innanzitutto abbiamo spostato o soppresso il 40% dei banchi- spiega Olivi-per costruire un mercato di sicurezza. 37 sono le bancarelle soppresse, 20 quelle cambiate. In questa logica i banchi rispetteranno le distanze tra di loro e l'accesso alle vie di fuga. Abbiamo poi creato delle misure standard per le bancarelle che seguiranno la logica 'cielo/terra' e verranno posti dei teli assorbenti sotto gli scarichi dei furgoni per eventuali perdite di olio."

Già, perchè i furgoni torneranno a transitare nelle Piazze del centro, fresche di riqualifica architettonica. Per la loro manutenzione, allora, la Sovrintendenza dei Beni Architettonici ha deciso di istituire un canone che tutti i venditori ambulanti dovranno pagare, oltre alla nota Tosap, Tassa per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche. Nessuno sconto di pena anche per gli ambulanti che lasceranno il proprio spazio sporco. "L'autoeducazione è una delle prime regole a cui devono sottostare questi venditori se vogliono tornare in centro", sottolinea Olivi.

E la nuova collocazione dei banchi quale sarà, invece? "Non troveremo più bancarelle in Vicolo Guglielmi, Via del Fortino e Piazzale San Savino- riferisce l'Assessore-ma troveremo 16 banchi in Piazza della Repubblica, 11 in Via Nazario Sauro, 24 in Piazza Federico II, 8 in Piazza Colocci e 4 sia a Piazza Ghislieri che Piazza Indipendenza e Piazza Spontini, per un totale di 71 banchi, in luogo di 74 di febbraio 2009".

I banchi degli ambulanti, tra l'altro, avranno dimensioni comuni, secondo 4 formati ammessi, da 28 mq a 52mq, suddivisi per settori merceologici. Il mercato delle erbe ospiterà il settore alimentare, mentre il mercato non ambulante avrà inizio da sotto le mura di Via Nazario Sauro, di fronte al mercato delle erbe, per arrivare a Piazza della Repubblica fino a Piazza Federico II. Un mercato agevolmente accessibile sia da parte nord col parcheggio Mercantini e l'impianto di risalita meccanizzato, sia da lato sud coi parcheggi di Porta Valle con l'impianto di risalita che collega il Torrione a Piazza della Repubblica.

L'Assessore ricorda che verrà stilata una graduatoria per cercare di dare a tutti i venditori le stesse qualità che avevano prima "anche se non riusciremo ad accontentare alcuni soggetti che disponevano di spazi fino a 80mq". Da sottolineare anche il fatto che Piazza della Repubblica e Piazza Federico II avranno le abbinate corrispondenti rispettivamente con Piazzale Mezzogiorno e Porta Valle, in modo da avere sempre spazio disponibile in caso di manifestazioni od eventi programmati nelle Piazze del Centro Storico. Inoltre, le 11 bancarelle di Via Nazario Sauro non si riuscirà a farle salire subito, ma rimarranno per un altro anno a Porta Valle, finchè non sarà avviato il processo di pedonalizzazione di Corso Matteotti e quindi non ci saranno più autobus che transiteranno lungo Via Nazario Sauro.

Olivi, nel ricordare i 16 incontri tenuti con le varie associazioni nel corso dell'ultimo anno, ha sottolineato la piena unanimità dei consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, che martedì 28 nel corso del Consiglio Comunale, hanno dato la loro approvazione al piano presentato dall'Assessore.

L'appuntamento con le bancarelle al centro storico è dunque fissato per metà novembre.








Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2010 alle 14:18 sul giornale del 01 ottobre 2010 - 1106 letture

In questo articolo si parla di attualità, ilaria cofanelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cKu





logoEV