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Castelbellino: un convegno sull'Unità d'Italia

garibaldi parte coi mille 3' di lettura 10/10/2010 -

Il Comune di Castelbellino, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ospiterà un Convegno di studi dal titolo “Cavour, Garibaldi e la spedizione dei Mille”, il prossimo 16 ottobre alle ore 16,30, rivolto all’approfondimento dei significati storici e politici dell’Unità d’Italia.



Al Convegno, organizzato dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini Italia – (sez.) Garibalda Canzio con il patrocinio del Comune di Castelbellino, presso il teatro Beniamino Gigli, interverranno i relatori: Annita Garibaldi Jallet - Presidentessa del “Museo Garibaldino” di Porta San Pancrazio di Roma (discendente diretta di Giuseppe ed Anita Garibaldi, figlia unica di Sante e nipote di Ricicotti); Gilberto Piccinini - Presidente della Deputazione Storia Patria per le Marche; Marco Severini - Docente all’Università di Macerata. Le attività culturali della giornata saranno coordinate da Sandro Franconi. Aprirà il seminario il Sindaco di Castelbellino dott. Demetrio Papadoupulos ed il Presidente dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini Italia, dott. Giovanni Caruso.

I relatori percorreranno le vicende storico-politiche che consentirono l’Unità di Italia: Cavour favorì l’azione di Garibaldi per sottrarre al Papa l’Umbria e le Marche. Nei fatti del 1860 si trovano le vicende militari italiane: l'esercito piemontese nel 1859 aveva dimostrato coesione e organicità tanto da essere degno della mi­gliore tradizione militare perché combatté vittoriosamente nel Sud della penisola accanto a Giuseppe Garibaldi. La battaglia del 18 settembre 1860, avvenuta a Castelfidardo, fu l’azione finale che consentì di liberare le Marche dai moti insurrezionali.

Su questa pagina di storia il Comune di Castelbellino ospiterà una mostra sul paesaggio risorgimentale italiano dal titolo Album della guerra d’Italia 1860-1861 di Gustavo Strafforello, allestita presso il museo Civico di Villa Coppetti, che sarà aperta al pubblico alle 18,30. Il progetto espositivo – parte integrante del convegno - è stato curato dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini Italia – (sez.) Garibalda Canzio, dall’Assessorato alla Cultura di Castelbellino e dal comitato scientifico presieduto dal prof. Gilberto Piccinini, Presidente della Deputazione di Storia Patria per le Marche. Il percorso didattico-visivo documenta il paesaggio italiano nel Risorgimento, dopo la spedizione dei Mille. L’esposizione rimarrà aperta dal 16 al 24 ottobre, tutti i giorni dalle 17,30 alle 19,30 (per eventuali visite guidate a scolaresche o gruppi tel. 0731.701606 - 348.3942426). La mostra, composta da settanta pannelli, è itinerante; le illustrazioni dell’esposizione provengono da Castelfidardo e sono tratte dal volume storico del 1864 Album della guerra d’Italia 1860-’61, di cui è stata presentata, lo scorso 13 settembre 2010, la stampa anastatica all’Auditorium di San Francesco, durante le celebrazioni della “Battaglia di Castelfidardo” e dell’Unità d’Italia.

L’Assessorato alla Cultura ha voluto valorizzare l’esposizione permanente del museo comunale "Villa Coppetti" composta da donazioni di documenti e fotografie provenienti dalla famiglia di Annita Garibaldi Jallet per riaccendere l’attenzione sulla figura di Garibalda Canzio, sedicesima ed ultima figlia di Stefano Canzio e Teresita Garibaldi, che visse a lungo a Castelbellino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2010 alle 18:07 sul giornale del 11 ottobre 2010 - 1075 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di castelbellino, castelbellino

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