Pd a congresso. Magi Galluzzi, 'Tutti vogliamo le primarie'

lorenzo magi galluzzi 3' di lettura 14/10/2010 -

Il Pd apre ufficialmente oggi la tre giorni di congresso che domenica sera porterà all'elezione della nuova segretaria comunale. Una sfida tutta rosa tra le due candidate Elisabetta Allegrezza e Beatrice Brignone.



La Allegrezza, avvocato, 45 anni, ex consigliere comunale, è appoggiata dai sostenitori della mozione Bersani e tra gli altri anche dalla senatrice Silvana Amati e dal capogruppo Pd Lorenzo Magi Galluzzi. La Brignone invece, 32 anni, impiegata, ha convogliato l'appoggio dei “mariniani” e di una parte degli ex Margherita confluiti poi nel nuovo partito. Tra i suoi sostenitori ci sono il segretario uscente Fabrizio Volpini, l'assessore Paola Curzi e il presidente dell'Unione Comunale Simeone Sardella. Ad aprire le urne per primo sarà il IV circolo della Pace dove si voterà stasera dalle 21 alle 23. Domani voteranno gli iscritti del I circolo, quello del centro cittadino, dalle 15,30 alle 19,30. Domenica voteranno infine gli ultimi due circoli. Il III circolo di Marzocca potrà andare alle urne dalle 9 alle 12 mentre il II Circolo del Vallone, voterà dalle 15,30 alle 19,30. Possono votare per il rinnovo della segreteria e del direttivo cittadino tutti coloro che hanno acquisito la tessera del partito prima del 29 luglio 2009 e che l'hanno rinnovata alla data di inizio del congresso.

Un rinnovo del direttivo cui il Pd arriva carico di polemiche e tensioni. Nonostante le indicazioni a livello nazionale di presentare candidature uniche, Senigallia si presenta al voto con una sostanziale divergenza che toccherebbe il programma. I sostenitori della Brignone in particolare difendono a spada tratta l'istituto delle primarie come scelta dei propri candidati e delle primarie di coalizione.

“Non è affatto vero che non c'è intesa sulle primarie -tiene a precisare il capogruppo Lorenzo Magi Galluzzi- lo stesso Bersani ha chiarito bene questo aspetto sostenendo le primarie, anche di coalizione ma subordinandole ad un programma condiviso dalla coalizione stessa. Non è vero che il programma della candidata Allegrezza non riconosce questo strumento, anzi. Le primarie sono un valore per tutti e lo testimonia il caso della candidatura e della vittoria del sindaco Maurizio Mangialardi”.

Magi Galluzzi respinge al mittente le critiche che una lista unica avrebbe impedito il confronto all'interno del partito e stimolato il dibattito congressuale. “La candidatura unica rappresenta la convergenza di tutte le sensibilità nella persona che meglio rappresenta il partito -prosegue Magi Galluzzi- la lista unica avrebbe avuto la rappresentanza e un apporto maggiore di tutti. Del resto noi avevamo messo sul tavolo del confronto la massima disponibilità perchè con la convergenza sugli obiettivi del partito sarebbe bastato un piccolo sforzo per la composizione delle liste. Purtroppo questo piccolo passo in più non c'è stato e così andiamo al congresso con due liste”. In ogni caso sia i sostenitori della Brignone che della Allegrezza giurano che da lunedì il Pd sarà “unito e armonioso” come prima.






Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2010 alle 23:39 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 3411 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, lorenzo magi galluzzi

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