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Prc su manifestazione Fiom: 'Non una semplice protesta ma una grande mobilitazione unitaria'

prc 2' di lettura 22/10/2010 -

La sensazione provata alla straordinaria manifestazione della Fiom, è stata quella di far parte della società. Non si è trattata di una semplice protesta delle tute blu, ma di una grande mobilitazione unitaria per la difesa della democrazia nel nostro paese.



Non solo il lavoro come principio fondante della nostra società, ma la scuola, l’acqua pubblica che insieme a tante altre conflittualità, si sono fuse in questa grande protesta pacifica a difesa del bene comune. Metalmeccanici con le loro famiglie, studenti, insegnanti precari, immigrati, associazioni, movimenti, hanno sfilato uno accanto all’altro per riaffermare con forza che in un paese civile la giustizia sociale è un valore inalienabile. In piazza non c’erano centinaia di migliaia di estremisti pronti a scatenare la guerriglia urbana, ma semplici cittadini che lavorano, pagano le tasse, rispettano le regole democratiche e credono che sia giunto il momento di lottare per difendere i propri diritti e la propria dignità. Il senso di civiltà e di giustizia ha prevalso anche di fronte alle vergognose provocazioni intimidatorie di ministri e illustri rappresentanti sindacali filo confindustriali.

Atteggiamenti del genere atti a criminalizzare con falsi allarmismi qualsiasi opposizione sociale, testimoniano che la tenuta democratica del nostro paese è estremamente precaria. Questa straordinaria esperienza di massa bisogna coltivarla, facendola diventare un punto di partenza per una radicale battaglia delle idee a difesa dei beni comuni.

E’ necessario costruire i comitati del 16 ottobre come dei veri e propri cantieri di unità sociale aperti a tutti i cittadini, per ribadire la centralità dell’interesse comune contro l’opportunismo di pochi. Lanciamoli in tutti i territori in modo che quella piazza diventi un grande movimento che si oppone al progetto reazionario di governo, Confindustria e banche che vogliono cambiare l’articolo 1 della Costituzione. Davanti a questa ecatombe sociale quella piazza ha riacceso una speranza per il futuro del paese; e ha chiesto a gran voce il primo gesto concreto ed efficace da perseguire: lo sciopero generale!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2010 alle 17:08 sul giornale del 23 ottobre 2010 - 730 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, prc, fiom, prc jesi

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