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L'Uaar solidale con Montesi contro l'imposizione del crocefisso nei luoghi pubblici

crocefisso 2' di lettura 26/10/2010 -

L'Uaar,Unione degli atei e agnostici razionalisti italiani,ribadisce con forza la sua totale solidarietà al signor Ennio Montesi,il cittadino iesino vittima dell'ennesima iposizione al culto religioso cristiano-cattolico,e ricorda a tutti i cittadini marchigiani che la nostra associazione sarà sempre al fianco di chi lotta contro il tentativo di trasformare il nostro paese in uno stato "confessionale".



In uno stato laico,così definito dalla sua carta costituzionale, la presenza dei crocifissi nei suoi edifici pubblici rappresenta un'inaccettabile privilegio per la chiesa cattolica ed una chiara discriminazione nei confronti di tutte quelle migliaia di cittadini,marchigiani compresi,che negli edifici pubblici vive la propria vita "sociale":tribunali,ospedali,pubblici uffici,scuole,ecc.ecc.

Da sempre l'Uaar porta avanti questa denuncia con la sua campagna "Scrocefiggiamo l'Italia",e da sempre si batte contro ogni altro privilegio che le istituzioni statali riconoscono allo Stao straniero Vaticano,dall'8x1000 all'esenzione I.C.I.,dal finaziamento delle scuole private cattoliche agli Oneri di urbanizzazione comunale per gli edifici religiosi,dall'insegnamento della religione nelle scuole alle continue intromissioni nelle discussioni sulle leggi per il riconoscimento delle coppie di fatto e del testamento biologico,per non dimenticare le continue polemiche contro l'utilizzo della pillola RU 486. Nel caso della discriminazione subita dal signor Montesi presso la struttura ospedaliera di Iesi,vorremmo ricordare a tutti coloro che si ergono a "paladini del simbolo per eccellenza della nostra millenaria cultura"(imposto con violenza prima dall'imperatore Costantino, poi dalle crociate, quindi dall'Inquisizione ed infine dalle leggi fasciste) che la sentenza della Corte Costituzionale numero 439 del 2000 riconosce la "libertà di coscienza come benecostituzionale così rilevante da proteggerlo in maniera assoluta" e sancendo che non possono essere imposti culti religiosi con la forza.

L'Uaar porterà avanti queste battaglie con tutto l'entusiasmo che contraddistingue i suoi soci e con la consapevolezza di avere dalla propria parte le ragioni inviolabili della Ragione umana e la volontà di spingere il genere umano verso il progresso della scienza e delle conoscenze umane.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2010 alle 18:55 sul giornale del 27 ottobre 2010 - 762 letture

In questo articolo si parla di attualità, corcefisso, UAAR

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