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Marasca: 'Attendo un segnale dal PD prima di qualsiasi ipotesi di mia adesione'

1' di lettura 28/10/2010 -

Rilevando quanto apparso sulla stampa a proposito della proposta fattami dai GD, di entrare di diritto e con possibilità di voto nell’Unione Comunale del PD jesino, e ringraziando coloro che hanno riconosciuto le mie capacità e il lavoro svolto finora in Consiglio Comunale, ritengo di non poter accettare, per ora, tale offerta.



Nonostante non abbia mai nascosto le mie simpatie per il PD e abbia contribuito alla sua affermazione nelle competizioni elettorali che si sono succedute, in questa delicata fase amministrativa considero la mia adesione e il mio ingresso negli organi del Partito Democratico inopportuna e strettamente legata in futuro al verificarsi di una manifestazione reciproca di interesse nel chiudere un’epoca segnata da divisioni e da una profonda assenza della politica nella vita della nostra cittadina.

Pertanto, una volta eletto il nuovo Segretario e proclamati gli eletti nella nuova Unione Comunale sarà opportuno capire se si vuole insieme costruire davvero un futuro di unità e di effettivo cambiamento, anche in riferimento al ruolo del PD a Jesi e nel territorio. Detto ciò ribadisco che non è la mia persona a dover essere garantita, ma le nostre idee, il nostro gruppo e il futuro della mia città. Avendo mostrato la mia disponibilità a chiudere tale fase e a lavorare per ricostruire una politica credibile e presente, mi attendo altrettanto: un segnale dal PD prima di qualsiasi ipotesi di mia adesione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2010 alle 15:49 sul giornale del 29 ottobre 2010 - 709 letture

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