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Elisa Di Francisca: 'Ancora incredula, ma tanto felice'

Elisa Di Francisca 3' di lettura 08/11/2010 -

Ancora non ci crede, Elisa Di Francisca, ma la medaglia d'oro è proprio la sua. Si è piazzata prima nella finale tenutasi domenica 7 Novembre a Parigi dei Mondiali di Fioretto. Dopo di lei Arianna Errigo e terza la campionessa di sempre, Valentina Vezzali.



Come ci si sente ad aver conseguito per la prima volta l'oro ai Mondiali?
"Sto provando un mare di sensazioni, quando ho realizzato di aver vinto sono rimasta incredula, non potevo crederci. Anche stamattina, mi sono svegliata contenta, ma provavo così tanti sentimenti che faccio fatica anche a distinguerli. E' la prima volta che vinco un oro ai Mondiali, non ho parole per descrivere quello che provo"

Come ti sei allenata per prepararti a questa gara? Qual è stata la tua giornata tipo?
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Abbiamo effettuato quattro sessioni di allenamenti, due a Norcia e due a Tirrenia. Gli allenamenti iniziavano alle 9 del mattino e si protraevano fino alle 12,30. Dopo pranzo di nuovo altre tre ore e mezza,dalle 16 alle 19,30, ma a volte non ci fermavamo fino alle 21. Sono stati allenamenti duri, abbiamo utilizzato dei pesi, praticavamo ginnastica fisica con l'allenatore Coltorti della Nazionale, tiravamo con le altre ragazze. Nonostante la fatica, ne è valsa davvero la pena."

Quando ti sei avvicinata per la prima volta al mondo della scherma?
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Sono ormai 21 anni che pratico scherma. A dicembre compirò 28 anni e ho iniziato a 7. Dopo un anno e mezzo di danza classica da piccola, ho scoperto il fioretto, grazie anche a mio padre che mi ha avvicinata subito a quest'ambiente. E' stato amore a prima vista."

Che rapporto hai con la collega e concittadina Valentina Vezzali, classificatasi terza a questi mondiali?
"Ho un rapporto di rispetto e stima nei suoi confronti. Ci alleniamo da tanto tempo. Quando ero piccola vedevo sempre lei, Giovanna Trillini, Stefano Cerioni che si allenavano, vedevo le loro foto e tutte le grandi imprese di cui si erano resi protagonisti. Per me Valentina è un grande esempio anche tutt'ora. Certo, sul campo c'è sempre voglia di vincere, ma il rispetto e la stima verso di lei ci sono sempre."

Credi che stia cominciando a declinare 'l'era Vezzali' e che si stia facendo strada un'altra campionessa
"Penso che Valentina sia ancora una grande campionessa e che abbia tanta voglia di vincere e di dare. E' alla continua ricerca di vittorie. Io non credo che potrò mai compiere quello che ha fatto lei, ha un curriculum pieno di trofei e medaglie. Credo anche che sia giusto dare spazio ai giovani, alla nuova generazione. Noi abbiamo imparato tanto da loro, ora è il nostro momento."

Qual è il tuo prossimo obiettivo?
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La gara a squadre mercoledì 10 novembre. Poi penserò alle qualificazioni per le Olimpiadi di Londra."






Questa è un'intervista pubblicata il 08-11-2010 alle 20:02 sul giornale del 09 novembre 2010 - 971 letture

In questo articolo si parla di sport, scherma, intervista, ilaria cofanelli, elisa di francisca

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