Hotel Marche all'asta per 7.5 milioni di euro. Il Comune vuole lo Iat

2' di lettura 13/11/2010 -

Liquidata la pratica Hotel Marche, il comune punta ora al palazzo del turismo. Mercoledì il consiglio comunale ha approvato la variante al prg dell'Hotel Marche che dovrebbe agevolare la messa in vendita dello storico edificio del lungomare Marconi. Ed ora la palla passa alla provincia, proprietaria dell'immobile, che già all'inizio del 2011 dovrebbe andare ad una nuova asta.



Abbiamo chiuso in modo rapido proficuo la pratica riguardante l'Hotel Marche che ora potrà essere messo in vendita dalla provincia a migliori condizioni -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- abbiamo estrapolato l'Hotel Marche da un comparto articolato (che comprendeva il palazzo dello Iat, il parcheggio antistante e i giardini Morandi ndr) e così ora potrà nascere un albergo di lusso. La struttura potrà essere demolita e ricostruita, con l'aumento di un piano, l'aggiunta di 600 metri quadri di superficie utile lorda sul piano terra che si affaccia sul mare per la realizzazione di attività commerciali”.

Il resto del comparto sarà oggetto di un progetto di riqualificazione che coniugherà le previsioni della variante di costa e quelle del piano Cervellati. Nel comparto edificio strategico è il palazzo dello Iat, oggi di proprietà della Regione che ha però intenzione di alienarlo. “Il comune vuole acquistare lo Iat dalla Regione -annuncia il primo cittadino- abbiamo già avuto un confronto con la Regione che ha confermato la volontà di mettete il bene all'asta. Come possiamo acquistarlo? In virtù del federalismo fiscale, la Regione ha già inserito un emendamento nell'assestamento di bilancio che prevede per l'ente oltre al diritto di prelazione anche un abbattimento del prezzo della stima iniziale che possa essere alla portata di un comune”.

In quanto all'Hotel Marche, la presidente della Provincia si dice soddisfatta per l' “accordo” finale raggiunto. “Nelle ore successive l'approvazione della variante abbiamo ricevuto molte richieste di informazioni da parte di società e soggetti privati che si sono detti interessati all'acquisto dell'Hotel Marche -afferma Patrizia Casagrande- aggiungo che alla città di Senigallia dalla vendita andrà un indennizzo di 500 mila euro mentre la base d'asta sarà di 7,5 milioni di euro”. Pace fatta tra comune e provincia anche sulla destinazione d'uso dell'hotel, confermata turistico-alberghiera. Inizialmente infatti la provincia aveva proposto di destinare una parte della struttura ad house-hotel, sul tipo dei residence.








Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2010 alle 23:57 sul giornale del 15 novembre 2010 - 2061 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, iat, politica, hotel marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/elk


per carità...

nei prossimi depliant della città ci metteremo il McDonald.

e per fortuna che sindaco e presidentessa sono 2 senigalliesi d.o.c. ...

Ma con l'aria che tira chi investirà in un altro albergo di lusso? Oppure l'altro albergo di lusso, area Sacelit-Italcementi, non si farà più?