Cna: centro storico a Natale come il lungomare d'estate

massimiliano santini 3' di lettura 16/11/2010 -

La parola d’ordine per la CNA è quella di archiviare al più presso le consuetudinarie polemiche “accese” dalle luminarie ed attivare una diffusa campagna promozionale concertata con le attività economiche del centro storico per rievocare nell’immaginario collettivo dei residenti e dei visitatori,in vista dell’ormai prossima parentesi natalizia, lo stesso immutato indice di gradimento espresso durante la pausa estiva per il lungomare.

Stante il fatto che la stragrande maggioranza delle attività del centro storico si sono espresse nei giorni scorsi a favore di una equa e diffusa ripartizione dei costi delle luminarie tra tutte le tipologie di attività economiche, comprese banche e professionisti, nel prevedere altresì una sorta di “tassa di scopo” contenuta nel quantum da versare per dar modo a tutti di contribuire alla pari all’immancabile illuminazione natalizia, condividendone naturalmente a monte i processi decisori, come fatto quest’anno dall’assessore Curzi, la CNA tiene a chiarire e fugare ogni imprecisa e imprudente affermazione circa l’ipotesi di assistere ad un Natale sotto tono nel centro storico senigalliese. Infatti, nonostante serpeggi un certo malumore e insofferenza, a tratti preoccupazione espressa da tanti imprenditori del centro, che credono nel contesto in cui hanno investito e continuano a lavorare con passione ed impegno, come sono soliti fare gli operatori del centro si stanno adoperando alle volte spontaneamente, singolarmente o in forma aggregata e in altri casi aderendo a progetti ben articolati, per offrire ai visitatori e clienti un ambiente esterno gradevole ed accogliente in sintonia con il clima festivo nel quale stiamo entrando.

La CNA lo scorso anno ha tentato di interpretare la volontà di tanti imprenditori del centro nel mettere a sistema le loro risorse per ambire ad un progetto di alto profilo qualitativo ed ampia valenza promozionale, che potesse contrastare lo strapotere comunicativo dei centri commerciali, riempiendo con contenuti e proposte concrete l’invito rivolto alla propria comunità e a quella dei centri limitrofi nel vivere intensamente il centro e riservare la giusta attenzione alle ricche proposte commerciali predisposte da un pool di attività locali. Un “sano campanilismo” nella distribuzione che oggi pare meno dissonate, stante la conclamata e perseverante difficoltà di ripresa nei consumi che sta caratterizzando anche il territorio, con risvolti particolarmente preoccupanti sul piano economico per coloro che hanno impiantato un’attività nel centro storico.

Malgrado ciò, la CNA non demorde e mentre si augura che l’amministrazione non faccia mancare il necessario supporto per rendere ancor più gradevole il cuore della città, invita le attività del centro a fare la propria parte, aderendo alla grande iniziativa promozionale che anche quest’anno caratterizzerà il Natale senigalliese e che lo scorso anno ha portato in città centinaia di persone, divenuti clienti per molti negozianti. Per poter condividere e consentire la partecipazione al numero più ampio possibile di operatori del centro storico è stata indetta un’assemblea nella quale verrà illustrata nei dettagli la proposta di Natale, per giovedì prossimo 18 novembre, presso la sede della CNA di Senigallia, in via Sanzio, 271.

Massimiliano Santini
Segretario Cna






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2010 alle 22:44 sul giornale del 17 novembre 2010 - 1789 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, cna senigallia, massimiliano santini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/eqO


detta così... a me viene da pensare che il lungomare d'estate è una zozzeria! niente vita, tenuto male..alberi rotti... insetti che nidificano nei tamarigi, erbacce, marciapiedi e quant' altro idecenti.

Il paragone non è proprio azeccato, visto che il centro almeno è tenuto bene.

se a senigallia c'è una cosa indecente e che fa da pecca è proprio il lungomare.

"archiviare al più presso le consuetudinarie polemiche"
cioè? sarebbero polemiche pretestuose
affermare che un comune non può permettesi di sborsare 50mila euro per le spese scenografiche natalizie? e perchè non le sborsa la CNA allora?? eviteremmo proprio tante polemiche...

Bisogna prendere atto che Confcommercio e Confesercenti quest'anno si sono categoricamente pronunciati...

Ma la CNA dov'era??
Arriva ora??

Mi sembra un pò tardino o forse troppo comodo pronunciarsi a giochi fatti...