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Maiolatesi sulla raccolta differenziata: 'Abbiamo puntato alla qualità'

2' di lettura 16/11/2010 -

Entro il 2012 si dovrà raggiungere il 65% della raccolta differenziata e, ad oggi, i risultati conseguiti sono più che soddisfacenti. La percentuale della raccolta differenziata di tutta la città, ad ottobre 2010, è del 52,5%, nel pieno rispetto della normativa che voleva almeno sfiorare la quota del 50%.



Ciò che contraddistingue la città di Jesi, rispetto alle altre della provincia, è l'alta qualità dei rifiuti che vengono consegnati agli impianti di smaltimento. Basti pensare che l'impurità riscontrata nei rifiuti organici nello stabilimento di Corinaldo è all'incirca al 4%, una nullità quasi, rispetto ad altri comuni che non possono certo vantare di riscontrare un'impurità che sfiora anche il 30%. L'assessore all'ambiente Gilberto Maiolatesi su questo punto è chiaro: "Nonostante gli elevati costi che abbiamo dovuto sostenere all'inizio della raccolta differenziata per il porta a porta spinto, ora possiamo senza dubbio vederne i risultati. Oltre l'alta quantità raggiunta, il 52,5%, abbiamo dato grande attenzione alla qualità dei rifiuti e questo dovrebbe garantirci anche una minor spesa, perchè è giusto che un comune virtuoso paghi di meno, rispetto allo smaltimento. Tra l'altro, il costo del servizio complessivo dello smaltimento rifiuti a Jesi corrisponde a 82 euro per abitante, a fronte dei 125 per abitante della provincia di Ancona."

Altro dato significativo è la presenza dei cosiddetti 'giri doppi', consistenti nel tornare, il giorno dopo una festività, a raccogliere i rifiuti del giorno precedente, oltre quelli previsti in quella data. "E ancora-aggiunge Giampiero Ganzetti, amministratore della Società Jesi Servizi che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti-abbiamo installato 50 raccoglitori per pile, di cui 14 nei supermercati e provveduto all'eliminazione delle campane della raccolta differenziata."

Nei primi mesi del 2011 la raccolta differenziata verrà estesa anche alla zona Duomo- San Pietro, non praticata finora per la presenza dei numerosi cantieri e delle vie strette che rendono difficile il passaggio degli automezzi. Per sensibilizzare maggiormente la cittadinanza jesina, il Comune di Jesi, in collaborazione con la Società Jesi Servizi, ha pensato di distribuire 20mila copie di un calendario in cui verranno illustrate, mediante una tabella, tutte le indicazioni fondamentali per la corretta gestione dei rifiuti, oltre le date indicanti la pianificazione del ritiro. Non saranno dunque lasciate inosservate eventuali infrazioni, punite con severe sanzioni. Ad oggi sono 45 le multe effettuate per abbandono rifiuti e Ganzetti promette controlli ancora più severi su quelle strade di accesso alla città di Jesi. Già dai primi mesi del 2011 partiranno gli ispettori ambientali, attivi ad oggi a Senigallia, che andranno a controllare anche la corretta gestione dei rifiuti riciclabili.








Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2010 alle 14:37 sul giornale del 17 novembre 2010 - 1322 letture

In questo articolo si parla di economia, ilaria cofanelli, maiolatesi, ganzetti

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