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Cna: 'Dall'Interporto una grande chance di rilancio economico'

Otello Gregorini e Roberto Pesaresi durante incontro con la Cna 2' di lettura 24/11/2010 -

La Direzione Provinciale della Cna, capitanata dal Presidente Marco Tiranti e dal Direttore Otello Gregorini, ha incontrato presso la sede di via Coppetella a Jesi, i vertici dell’Interporto Marche, presenti il Presidente Roberto Pesaresi, il Direttore Gianfranco Biancini e il responsabile tecnico Manuela Marconi.



L’incontro è stato voluto dalla Cna a dimostrazione di quanto ritiene importante il ruolo che tale infrastruttura logistica ricopre a favore dell’economia del territorio e di tutto il centro Italia. Il Presidente Pesaresi ha ricordato il difficile e travagliato percorso che ha coinvolto l’Interporto fino ad oggi e allo stesso tempo i grandi ed insperati traguardi conseguiti con lo snodo ferroviario e l’ingresso diretto dalla superstrada.

“Stiamo appaltando – ha spiegato Pesaresi – la realizzazione della stazione ferroviaria all’interno dell’Interporto come completamento del collegamento ferroviario. Contemporaneamente stiamo realizzando altri capannoni così come da progetto già approvato, a conferma della vitalità che l’Interporto sta dimostrando”. Grande attenzione è stata posta dalla Cna e dai vertici dell’Interporto alla piattaforma logistica che vede insieme Interporto, Porto e Aeroporto in quanto ritenuta un mix eccellente di servizi logistici per il territorio, agevolando il transito delle merci, in special modo quando si tratta di merci provenienti dall’estremo Oriente. “Una piastra logistica che ha grande valenza – ha detto Marco Tiranti - e che per questo va valorizzata e fatta conoscere al mondo intero”. Altro tema importante sviluppato nel corso dell’incontro ha riguardato l’intermodalità. Interporto e Cna hanno riconosciuto all’unisono il valore unico per il centro Italia della possibilità di scambio ferro-gomma, che consente un agile smistamento delle merci dirette verso il territorio prospiciente. “Per il traffico dei container – ha dichiarato Otello Gregorini - l’Interporto rappresenta il porto interno naturale, facilmente raggiungibile, e di grande aiuto al territorio anconetano e falconarese in termini di abbattimento dell’inquinamento”. L’Interporto ha dichiarato poi la propria disponibilità a diventare base logistica per le merci che devono raggiungere i centri storici dell’area jesina ma anche delle principali città della provincia.

“Una disponibilità – ha continuato Gregorini – che ovviamente, per raggiungere l’obiettivo di contenere il traffico nei centri urbani favorendo efficienza, ha bisogno di essere affiancata da interventi da parte dei Comuni stessi e degli altri soggetti coinvolti”. “L’Interporto svolge un ruolo fondamentale – ha concluso Tiranti – che viene arricchito dalla funzionalità della piattaforma logistica. E’ quindi in grado di dare ad Ancona e alle Marche una grande chance di rilancio economico”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2010 alle 18:44 sul giornale del 25 novembre 2010 - 981 letture

In questo articolo si parla di attualità, interporto, jesi, cna

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