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Banca Marche ai primi posti fra le banche attive nella responsabilità sociale d'impresa

Banca Marche 2' di lettura 26/11/2010 -

Banca Marche si conferma una delle migliori banche territoriali nella responsabilità sociale d’impresa. “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni” si è classificata seconda nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione” del premio “Banca e territorio”, il riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzati dalle banche.



Il premio, giunto alla quarta edizione, è promosso da Aifin, Associazione italiana financial innovation. All’edizione 2010 del premio hanno partecipato 20 banche territoriali con 51 progetti e Banca Marche si è confermata per la quarta edizione su quattro ai primissimi posti per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2009, infatti, Banca Marche aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 si era piazzata al terzo posto nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2009 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”. “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni”, che ha ricevuto il riconoscimento da Aifin, si declina in una serie di prodotti di finanziamento destinati alla formazione, fra cui il prestito personale “600 euro per studiare”, il prestito d’onore “MagnaCharta”, il prestito fiduciario in convenzione con gli Ersu marchigiani e il prestito personale “Diamogli credito”.

“Questo riconoscimento che riceviamo per il quarto anno consecutivo - commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio e quanto sia preso sul serio il concetto di responsabilità sociale d’impresa”. “I prodotti finanziari destinati alla formazione – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche - confermano la nostra volontà di investire sulle giovani generazioni, perché siamo consapevoli che solo spingendo sull’innovazione, e quindi sulla conoscenza, l’Italia sarà in grado di uscire ancora più forte dalla crisi che sta attraversando”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2010 alle 16:41 sul giornale del 27 novembre 2010 - 870 letture

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