Mario Fiore: una notte insieme alla Polizia Municipale

29/11/2010 -

Sabato 27 novembre ho deciso di voler fare il turno di notte con i vigili di Senigallia nel consueto giro notturno per le strade della città. Da un lato ho voluto far capire la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla Polizia Municipale, dopo i recenti dibattiti, e dall’altro per vivere l’esperienza con persone che, al di la di ciò che può sembrare, condividono anzitutto importanti valori sulle persone e sulla famiglia.



Per svolgere questa funzione ho espressamente chiesto e ottenuto dal Sindaco Maurizio Mangialardi l’autorizzazione a poter vivere questa esperienza. Il turno è cominciato esattamente allo scoccare della mezzanotte di sabato. Oltre a me c’erano il responsabile della Polizia Flavio Brunaccioni e altri tre vigili (Marco Molinelli, Laura Giacomini, Francesco Massaccesi). Siamo entrati nel furgoncino per iniziare il percorso, con prima tappa verso Piazza Simoncelli, per poi proseguire in Piazza Roma, Strada della Bruciata, Cesano, Piazzale Michelangelo della Cesanella, Via Abbagnano, imbocco dell’autostrada per poi concludere in piazza Saffi. Durante il tragitto si sono svolti i regolari controlli: un piccolo incidente tra due veicoli, controlli con etilometri, richiami ad alcuni ragazzi che facevano degli schiamazzi.

Infine in piazza Saffi 2 ragazzi in motorino non hanno rispettato uno stop con macchina che li ha schivati per un soffio: i ragazzi sono stati fermati e dai controlli è risultato che avevano bevuto, ma il tasso alcolemico era sotto il limite di 0,6 pertanto è stata comminata, oltre ai doverosi richiami, l’infrazione amministrativa. E’ ovvio che il loro lavoro è anzitutto educativo e nel rispetto dei valori civici di convivenza. Ma oltre all’aspetto “lavorativo”, svolto con efficienza e con rispetto verso le persone e nel bene della città, la cosa che mi ha maggiormente toccato è stata la condivisione dei valori di vita con persone che hanno le loro esperienze, le loro famiglie, i loro desideri e le loro passioni. Alla fine della notte (o per meglio dire, ad inizio mattinata di domenica) mi sentivo particolarmente stanco: eppure io non ho fatto quasi nulla, figuratevi loro che hanno svolto il servizio con precisione e controllando di volta in volta chi di dovere. Il mio unico obiettivo è quello di cercare di essere attento alle esigenze della città e in queste poche ore sono stato fiero di aver potuto aiutare, seppur nel mio piccolo e con tutti i limiti del caso, i vigili nello svolgimento del loro servizio.

Loro mi hanno trasmesso costanza e dedizione: mi sono praticamente sentito a casa e non in un ufficio. Nel mio piccolo continuerò ad essere con loro in altre giornate durante il turno di notte, perché mi hanno insegnato come si svolge il loro lavoro ma, soprattutto, mi hanno trasmesso dei valori umani che mi rimarranno in maniera indelebile. Voglio anche ricordare tutti gli altri vigili del reparto che ho conosciuto, che mi hanno fatto sentire uno di loro e di questo li ringrazio sinceramente. Un’esperienza veramente sentita e intensa.






Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2010 alle 15:40 sul giornale del 30 novembre 2010 - 2549 letture

In questo articolo si parla di vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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Cavolo, sembrano i pensierini per la maestra. Cos'è il compito della domenica?

Ah Fiore, fatti un notturno di otto ore di fila in una fabbrica

Piu che compitino lo definirei la sviolinata settimanale nei confronti del padrone

Francesco Mandolini

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