Ceresoni: 'Nel 2011 piani per centro, frazioni, via Cellini e riduzione degli indici edificatori'

simone ceresoni 2' di lettura 12/12/2010 -

Cinque assiomi per rilanciare l'urbanistica nel 2011. Tutela del paesaggio agrario, consumo “zero” del territorio, riduzione degli indici edificatori, realizzazione della città pubblica, attuazione dei progetti di recupero di tessuti urbani e utilizzo della rendita fondiaria per utilità pubblica.



Sono i cinque obiettivi annunciati dall'assessore Simone Ceresoni che lunedì presenterà in commissione il bilancio 2011. “Nel 2011 punteremo ad una maggiore tutela del paesaggio agrario e proseguiremo la politica volta a favorire il recupero di aree in degrado al posto di nuove edificazioni -spiega Ceresoni- amplieremo il concetto di città pubblica basato sull'edilizia residenziale pubblica, sulle aree verdi e sulle infrastrutture. Punteremo anche alla riduzione dell'edificazione puntando a ridurre del 50% le volumetrie nei progetti attuativi”.

Nel concreto il 2011 sarà l'anno dei nuovi piani particolareggiati delle frazioni di Scapezzano, San Silvestro, Grottino, Filetto e Sant'Angelo, dell'attuazione dell'accordo per la riqualificazione dell'ex Ipsia, della delocalizzazione della Goldengas da Borgo Catena perchè considerata impresa ad alto rischio in un centro abitato, e ancora, l'attuazione del comparto di via Cellini con la riduzione dell'edificabilità prevista dal prg per il forte carico antropico presente nella zona ma anche con la tutela della collina che sarà destinata a parco pubblico. Ma le novità non sono finite. “Nel bilancio 2011 sono previsti interventi concreti anche per dare seguito alle politiche di rilancio del centro storico e del piano Cervellati -aggiunge l'assessore all'urbanistica- mi riferisco anzitutto all'attuazione dei piani di recupero delle mura urbiche, che daranno risalto alla città roveresca, e ai piani per le riqualificazioni del bastione di via Rodi, ma anche dei comparti ex Nirvana, ex Ferri di via Baroccio e dell'ex Arena (progetti privati cui il comune dovrà dare il nulla osta per l'attuazione ndr).

Particolarmente importante per il centro storico è il progetto della riqualificazione dei cosiddetti Orti del Vescovo”. Si tratta dell'area situata in via Cavallotti, di proprietà della curia, per cui è prevista la realizzazione di appartamenti da destinare ad edilizia residenziale pubblica. “Con la creazione di alloggi sociali compiremo per la prima volta una trasformazione importante -sottolinea Ceresoni- perchè introdurremo nel centro storico le funzioni povere al fianco di quelle ricche”. Non ultimo poi l'obiettivo ci creare un urban center. “Siamo molto interessati a che la Regioni completi la legge di riforma dell'urbanistica -conclude Ceresoni- per poter così dare avvio al piano strutturale che ci consentirà di realizzare in città un centro di tutte le funzioni urbanistiche”.






Questo è un articolo pubblicato il 12-12-2010 alle 23:06 sul giornale del 13 dicembre 2010 - 1610 letture

In questo articolo si parla di simone ceresoni, giulia mancinelli, politica

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Ma perchè i nostri amministratori, e in questo caso addirittura un verde, continuano a raccontarci favole? Qual'è il motivo che li spinge a parlare di consumo zero del territorio quando è sotto gli occhi di tutti il getto continuo di asfalto e cemento che quotidianamente ricopre pezzi del nostro suolo?

Luca Panico

andrea vitali

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Copio e incollo il commento oscurato di Andrea Vitali:

Forse hanno gia dimenticato gli ulivi e alberi da frutto abbattuti prima della "riduzione degli indici edificatori"... ma forse era solo una favola! No non lo è, carta canta anzi "digitale canta":

http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Senigallia-Alt-alle-ruspe/2148

http://www.senigallia.org/index.php/index.php?option=com_content&task=view&id=1190&Itemid=101

Bel lavoro Verdi!




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