Senigallia: la neve ricopre la città. Scuole chiuse, entroterra isolato

La neve a Senigallia alla Rotonda 3' di lettura 15/12/2010 -

La neve imbianca la spiaggia di velluto e in serata, al fascino della coltre bianca subentrano disagi e allarme ghiaccio. La situazione, seppure rimasta sotto controllo a Senigallia, è precipitata invece nell'entroterra dove alcune zona tra Castelleone di Suasa e Arcevia sono rimaste addirittura isolate. A Senigallia alle 20 il sindaco ha emesso un'ordinanza per la chiusura di tutte le scuole.



Analogo provvedimento è stato addottato dai sindaci di Osimo, Mondolfo, Fano e Pesaro.

Anche ieri la neve, seppure con qualche sprazzo di sole, la neve è tornata a cadere più o meno regolarmente per gran parte della giornata. In mattinata e nel pomeriggio infatti tetti, prati e automobili sono stati a tratti coperti da una leggera coltre bianca ma le strade sono rimaste sempre sgombere e transitabili. Nei momenti di tregua infatti la neve rapidamente si è sciolta. In serata invece le condizioni meteorologiche sono peggiorate e il manto di neve ha imbiancato veramente, per la prima volta in questi giorni, la spiaggia di velluto. La situazione però è andata peggiorando nel corso della serata, quando il manto nevoso ha cominciato a consolidarsi e i fiocchi si sono fatti sempre più fitti.

Dalle 19 in particolare la neve ha cominciato a ricoprire anche le strade. Nella zona sud, lungo la statale tra Marzocca e Marina di Montemarciano i Vigili del fuoco sono intervenuti per un camion che era uscito dalla carreggiata, senza comunque riportare danni né feriti. Il tratto senigalliese dell'A14, nonostante la neve, è invece rimasto transitabile con traffico regolare almeno fino alle 21. Le strade urbane, seppure non bloccate, in serata hanno però cominciato ad essere coperte da un misto di neve e poltiglia a rischio gelate in nottata. Proprio per prevenire incidenti, il comune ha mantenuto alto ieri lo stato di allerta con il piano di emergenza neve pronto a scattare nella notte qualora le condizioni meteo lo richiedessero. Pronti a partire mezzi spazzaneve mentre ieri mattina i mezzi spargisale sono tornati in azione sulle strade urbane.

Il piano è coordinato tra Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. In serata però ai vigili del fuoco sono arrivate numerose chiamate di famiglie residenti nelle zone periferiche della città che chiedevano l'intervento di mezzi spargisale per evitare di restare bloccati dal ghiaccio. Una situazione che ha convinto il sindaco Maurizio Mangialardi ad emettere un'ordinanza che impone la chiusura di tutte le scuole per la giornata di oggi. Dagli asili alle elementari passando per le medie e fino alle superiori, alunni e studenti oggi faranno vacanza. La situazione è peggiore però nell'entroterra, soprattutto nell'area compresa tra Arcevia e Castelleone di Suasa dove quasi tutte le zone di campagna sono temporaneamente isolate.

Ieri pomeriggio a Castelleone un pulmino con a bordo alcuni operai che stavano rientrando è rimasto intrappolato in una strada secondaria. Gli stessi Vigili Fuoco del distaccamento di Arcevia hanno impiegato diverse ore per individuare e raggiungere il mezzo uscito di strada e per fortuna, intorno alle 20, gli operai sono riusciti ad uscire da soli dall'abitacolo senza riportare ferite.

Per segnalazioni e foto: redazione@viveresenigallia.it
Qui le foto più belle della nevicata di ieri.


di Giulia Mancinelli e Michele Pinto
redazione@viveresenigallia.it






Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2010 alle 19:27 sul giornale del 16 dicembre 2010 - 2113 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, rotonda, giulia mancinelli, senigallia, neve, scuole

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Ho 27 anni. Ma ora sono curioso di leggere i commenti dei ragazzi che esultano.

Io ho qualche anno più di te, e ricordo il mitico nevone del 1985, siamo stati a casa, dopo le vacanze di Natale per più di una settimana.

ovviamente nel sito web del comune neanche una riga...

Nella mia carriera scolastica mi ricordo la neve del Capodanno 1996/97 e quella prima del Natale 2001. Oltre a frequenti nevicate alla fine degli anni '80(andavo, da bambino, a fare scivolate con sacchi di plastica sul Crocifisso della Valle, quando ancora non c'era nessuna casa).Queste mi sono rimaste impresse.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Al confronto del nevone degli anni 50 questo è uno zucchero. Mi ricordo che abitavo al vecchio Piano Regolatore e per andare in città c'era uno stradello in mezzo a viale A. Garibaldi e uno in corso Matteotti. In compenso nella piazza davanti alla chiesa dello Spurton la neve abbondava e dai giù coi carton a mo de slitta.

Off-topic

ilbarone, scrivere in maiuscolo equivale ad urlare, ed è considerata una grave maleducazione.
Ti invitiamo a riscrivere il commento in minuscolo.

Magari oggi mi sconfesseranno ma ieri sera non ho visto in giro orde di ragazzini a giocare sulla neve

Mina Mari

Questi racconti di varie generazioni di Senigalliesi alle prese con i ricordi della neve son la cosa più bella di questo articolo!

:)

invece dopocena il parco della pace era pieno di gente

ricordo anche io il nevone dell '85, fu l'anno in cui cambiarono il manto dei marciapiedi del ponte tra il corso e viale carducci, prima era liscio, quell'anno lo resero ruvido per evitare le cadute... che gennaio!

Il video della neve su Corinaldo è vecchio di almeno 3 anni.
Tanto quanto è il tempo da cui esiste la nuova sede del motoclub, che nel video invece si vede benissimo che ancora non c'era.
E non ditemi che a Corinaldo non avete corrispondenti dotati di videocamera...

mmm...mi sa che non abbiamo la stessa considerazione della parola "pieno"

Enea, grazie della costante e precisa partecipazione, per la segnalazione dell'errore e per il sottile riferimento al sottoscritto.

Ho provveduto a sostituire il video con un altro realizzato pochi giorni fa dal regista corinaldese Alessandro Vestuto.

La critica, quando non è eccessiva e risulta poi costruttiva, come in questo caso, diventa un mezzo formidabile di collaborazione.
Buon lavoro Riccardo.