Arcevia: sequestrata una pista da motocross abusiva

17/12/2010 -

Il Corpo Forestale della stazione di Arcevia ha scoperto e posto sequestro una pista "illegale" adibita a motocross. Nei guai è finito anche un 69enne di Ostra, proprietario dell'area ed esecutore materiale della pista abusiva.



Nei giorni scorsi il personale della Stazione Forestale di Arcevia (AN) e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Ancona ha proceduto al sequestro di un’area adibita a pista di motocross in località “San Ginesio – Fosso dell’Acquaviva” ad Arcevia. Su disposizione del pm Paolo Gubinelli, ad essere ora indagato è Alberto Peverieri, 69enne di Ostra, risultato affittuario del terreno ed esecutore materiale dei lavori di escavazione. L'area posta sotto sequestro è di 2 ettari di superficie con perimetro di 700 metri, ricompreso tra la strada comunale di San Ginesio e la sponda sinistra del Fosso dell’Acquaviva, di proprietà di alcuni privati, del Comune di Arcevia e della Parrocchia di San Ginesio e Sant’Apollinare.

Peverieri, su segnalazione di un cittadino del posto, era stato precedentemente denunciato dai Forestali per violazioni al Testo Unico per l’Edilizia del 2001, in quanto era stato trovato con una motosega in mano, accanto ad un’escavatrice accesa, intento a realizzare su quei terreni un “intervento di nuova costruzione” consistente nella “realizzazione di impianti comportanti la trasformazione in via permanente del suolo inedificato”, cioè di una pista per motocross, senza permesso di costruire, come invece prevede la norma.

Poco lontano, inoltre era stato rinvenuto il tronco di un orniello, pianta protetta, che stava segando dopo averlo sradicato col mezzo meccanico. Per questo è stato elevato anche un verbale di contestazione amministrativo. Infine, tutto intorno l'area è stato accertato un rilevante movimento di terreno, con escavazioni e riporti di ingenti quantitativi di terra, utilizzati per creare una pista con salti, curve e dossi da percorrere con moto da cross.

L'uomo, che è anche presidente del Moto Club di Ostra, presente alle operazioni della Forestale, si è fatto assistere da un avvocato che è stato nominato anche custode giudiziale dei beni sottoposti a sequestro.

L’indagato -ha dichiarato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Giancarlo D'Amato- era stato ritenuto responsabile, nello scorso mese di agosto, della diretta esecuzione dei lavori, con taglio di piante d’alto fusto e forti livellamenti di terreno”. Alla Procura della Repubblica di Ancona, oltre agli atti del sequestro, è stato trasmesso anche un apposito fascicolo fotografico.








Questo è un articolo pubblicato il 17-12-2010 alle 16:45 sul giornale del 18 dicembre 2010 - 1420 letture

In questo articolo si parla di arcevia, cronaca, giulia mancinelli, sequestro, ostra

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Anonimo

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Anna Maria Peverieri

Da quanto mi risulta è stata presa in gestione una pista da motocross già esistente.

Io ci andavo a correre con gli amici circa 20-25 anni fa e nessuno si lamentava mai.

Immagino cosa ci avrà guadagnato quel "bravo cittadino" a fare la spia.

Ma in tutti questi anni non si era accorto nessuno che era abusiva?

anonimo

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Scommetto che la persona che ha fatto la denuncia è l'ultimo arrivato ad Arcevia, magari qualche villeggiante che si è fatto la casa in campagna per il fine settimana...

"Se è abusiva è abusiva, punto."

E se ne accorgono dopo circa 25 anni?

Mi auguro che prevalga sempre il buon senso e che fatto salvo comunque il rispetto della vigente normativa in materia, la struttura di San Ginesio possa tornare a funzionare il più presto possibile, perchè altrimenti dovremmo registrare un'altra grave perdita per il nostro territorio.
Territorio che non può più subire impoverimenti di sorta.

mario rossi

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