Udc: 'Le mura cittadine 'offese' per costruire un ascensore che non serve'

UDC 1' di lettura 18/12/2010 -

Ancora una volta il Pd di Jesi ha confermato tutte le contraddizioni che portano a complicare ogni situazione e che a volte dimostrano addirittura uno scarso senso di responsabilità e di mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che i consiglieri comunali stessi rappresentano.



Nell’ultimo Consiglio Comunale durante la discussione della mozione presentata dal consigliere Pentericci sui lavori di via Bersaglieri e relativi scavi sulle mura per la costruzione di un ascensore i consiglieri Santarelli e Negozi si sono espressi nel loro intervento a favore della mozione che voleva i lavori fermarsi per poi al momento del voto obbedire alle disposizioni del partito uscire dall’aula e far mancare i voti necessari affinché quanto da loro espresso si tramutasse in realtà. Giochi di partito? Sicuramente hanno fatto come quelli che tirano il sasso e poi nascondono la mano.

E’ davvero difficile pensare come Jesi possa crescere o come si possa collaborare con parte di questo Pd jesino se i propri rappresentanti si riducono a tanto facendo credere di vivere la realtà ma poi, al momento di renderla efficace, si.….allontanano demandando ad altri l’assunzione di responsabilità. L’Unione di Centro di Jesi, come d’altronde lo avevano fatto gran parte di illustri esponenti della società civile, aveva cercato di porre fine a quello che a tutti, ma forse non è così, sembra un obbrobrio.

Le mura cittadine continueranno ad essere ‘offese’ per costruire con soldi pubblici un ascensore che non serve a nessuno se non alla solita propaganda dell’Amministrazione Belcecchi e di quelli che predicano bene e razzolano male.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2010 alle 15:57 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 1082 letture

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