Castelleone: l'opposizione interviene sulla questione dell'asilo nido

lorenzetti loretta 28/12/2010 -

“La Signora”, appellativo con cui il Sindaco si rivolge ripetutamente a Loretta Lorenzetti, sa perfettamente che quando si parla dei problemi che interessano la cittadinanza, non esistono riunioni “informali”, soprattutto se si discute della sopravvivenza di un Asilo Nido, sì “Privato” ma che svolgeva un ruolo pubblico e importante per la nostra comunità, per cui non ci si deve vergognare di raccontare ciò che si è detto in incontri non ufficiali.



Così risponde il Movimento “Insieme per Castelleone” alla nota “piccosa” del Sindaco che evidentemente non ha nulla di concreto da aggiungere se non replicare in modo “stizzoso” alla comunicazione educata della Coordinatrice, Lorenzetti Loretta. E’ vero che lo stesso Sindaco aveva informato il Consiglio Comunale dell’imminente chiusura dell’asilo nido nella seduta del 26/11/2010, ma si è trattato appunto di una comunicazione scarna e di autorità, senza possibilità di aprire un apposito dibattito come crediamo fosse invece necessario, il fatto poi di aver definito questa situazione una “sconfitta”, ha dato ai consiglieri di “Insieme per Castelleone” la netta sensazione che non si sia cercato di fare il possibile per salvare quel servizio che era apprezzato non solo dalle famiglie interessate ma dall’intera comunità. Leggiamo dalla nota di risposta del Sindaco Biagetti, che si preferisce dare la colpa, come al solito, al governo Berlusconi, senza tenere in considerazione che per la popolazione di Castelleone di Suasa il Sig. Biagetti è il Sindaco, quindi il referente primo, e da lui e dalla Regione Marche che “si è sostituita al governo nell’affrontare i cosiddetti ammortizzatori sociali” si attendono le risposte necessarie per migliorare questa comunità.

In questa Amministrazione sono le famiglie a rimetterci, basta guardare appunto alla chiusura di un servizio primario come l’Asilo Nido e, nei mesi scorsi, alla negata attivazione di un fondo di sostegno dei redditi. E non si dica diversamente, perché nel corso di questi anni si sono trovati i fondi per “opere pubbliche”, esempio il Palazzetto dello Sport che non riesce ad essere gestito e quindi viene aiutato dall’Amministrazione Comunale e al contrario non si è riusciti, per scelta politica, a trovare dei fondi per aiutare l’Asilo Nido. Il signor Sindaco dovrebbe sapere che in democrazia esiste anche il diritto di “critica” ma dai toni della sua risposta non sembrerebbe. Inoltre, per quanto riguarda l’ultima frase la rigiriamo pari pari al signor Sindaco: E’ facile incolpare solo e sempre il Governo e la sua amministrazione rinunciando a quel briciolo di obiettività che qualificherebbe l’azione politica del Sindaco e del partito che intende rappresentare, soprattutto dopo aver letto nel messaggio di auguri, inviato a tutte le famiglie suasane, che “abbiamo il privilegio di abitare in una realtà dove la persona è al centro dell’interesse generale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2010 alle 22:50 sul giornale del 29 dicembre 2010 - 1542 letture

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Non entro nel merito della vicenda perchè non ne conosco i reali contenuti. Faccio solo due considerazioni. 1) Parliamo tanto di famiglia e maternità, ma chiudere un nido non mi sembra una decisione giusta, qualsiasi siano i costi, ovviamente entro certi limiti.
2) Il governo berlusconi è il responsabile del'impoverimento del paese, non ci piove. I soldi per il sostegno ai servizi sociali sono stati tagliatiin misura rilevante, è un dato di fatto, per chi non ci crede, o finge di non crederci o non vuole crederci, lo stesso sito del ministero degli interni è un ottimo aiuto per capire.
Nonostante ciò il prelievo fiscale è aumentato, eppure mi sembra di ricordare che il leit motiv della campagna elettorale era basato sul taglio delle tasse, o no?