Santinelli: 'Blocco del traffico provvedimento anti sociale e molto borghese'

cesare santinelli 3' di lettura 03/01/2011 -

Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione di polveri sottili PM10 nell’aria ambiente - Accordo di Programma Regione Marche, Province, Comuni di zona A.



La normativa europea, Direttiva 2008/50/CE, e quella nazionale, D.lgs. 155/2010, sulla qualità dell’aria ambiente stabiliscono quanto segue: un limite nella concentrazione delle polveri sottili PM10, totale nelle 24 ore, di 50 ug/m3; un massimo consentito di 35 sforamenti all’anno per ciascuna stazione di monitoraggio; un limite, nella media annuale delle concentrazioni giornaliere del PM10, di 40 ug/m3. Nel corso del 2010, in diverse stazioni urbane da traffico nelle nostre città, si sono già registrati più di 35 superamenti giornalieri e in alcuni casi è stato superato anche il limite della media annuale. La Giunta Regionale ha dunque emanato un provvedimento, dopo che la Comunità Europea ha minacciato di sanzionare la Regione Marche se non avesse intrapreso iniziative volte ad abbattere l’inquinamento da PM10. Tale provvedimento prevede il blocco del traffico a tutti i mezzi euro 0, euro 1 ed euro 2 Diesel, per tutti i giorni feriali, dal mese di Gennaio al mese di Marzo 2011, lasciando libera circolazione a tutti gli altri veicoli. Anche Jesi, come le altre città, si trova nelle medesime condizioni e pertanto è tenuta a far rispettare tali divieti.

Sennonché, i nostri Amministratori jesini, hanno avuto la geniale intuizione di realizzare due grandi zone rosse di divieto di transito, una lungo l’asse sud e l’altra sul Viale della Vittoria, compreso il centro storico, tagliando in due la città ed isolando, di fatto, chi possiede un veicolo interdetto al traffico e abita in tali zone. Per uscire dalla città, tali sfortunati, si vedranno preclusa anche la possibilità di usufruire degli autobus extra urbani che stazionano a Porta Valle, visto che gli stessi da alcuni mesi non percorrono più il giro della città a seguito della soppressione delle fermate. Quest’Amministrazione è solo capace di emanare divieti senza dare alternative e ancora una volta ha dimostrato di non essere vicina alle esigenze dei cittadini che lavorano e producono ricchezza per le loro famiglie e di conseguenza per la collettività, tenuto conto che negli ultimi decenni amministrati tutti dal centro-sinistra, si doveva dare alla città un’alternativa alla mobilità privata, incrementando il servizio pubblico, così che il cittadino avrebbe potuto fare a meno dell’automobile. Da questo provvedimento non avremo gli effetti positivi sperati e cioè l’abbattimento delle polveri sottili, poiché la stragrande maggioranza dei mezzi potrà circolare, in barba a tutti quelli che per motivi economici non si possono permettere di sostituire la propria auto.

Strano è che una Amministrazione di centro-sinistra, non si sia accorta che a pagare il disagio del blocco, senza avere in cambio nessun beneficio, saranno proprio le famiglie e i soggetti meno abbienti, proprietari di veicoli obsoleti, considerato che questa crisi economica di certo non li sta aiutando. “L’Ordinanza che firmerà il Sig. Sindaco Fabiano Belcecchi, penalizza il ceto sociale meno agiato, dando a quest’ordinanza un sapore anti-sociale e molto borghese, giacché riesce a mandare a piedi la povera gente e a cavallo i signori”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2011 alle 16:17 sul giornale del 04 gennaio 2011 - 2237 letture

In questo articolo si parla di politica, inquinamento, jesi, Cesare Santinelli, pm 10

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