Monte Roberto: amministrazione, 'La minoranza dimentica il proprio ruolo'

Monte Roberto 04/01/2011 -

Confidavamo in un inizio 2011 diverso, più sereno e collaborativo ma, di fronte ad un intervento come quello della minoranza di Monte Roberto, rimaniamo nuovamente sconcertati.



Una minoranza che dimentica completamente il proprio ruolo, va in totale confusione sulle delibere, perde il controllo, chiede sospensioni fino, addirittura, ad ammettere che una delle interrogazioni presentate è illegittima e non andava né inoltrata né discussa. Insomma una minoranza che ricorda, ancora una volta, tutte le problematiche vissute dalla precedente amministrazione e che, probabilmente, è ancora ferma ai problemi mai sanati di fine legislatura. Questa è la peggiore minoranza che si sia mai vista, tanto da costringerci a lanciare un pubblico appello a tutti i cittadini, e particolarmente a tutti quegli elettori che non hanno sostenuto la nostra lista, a sorvegliare attentamente l’operato della suddetta, che, vi comunichiamo in via ufficiale, ad oggi costerà oltre 300 euro all’anno per famiglia per i prossimi 20 anni. Dietro tutto il loro blaterare c’è una realtà di ignoranza sui comportamenti minimi di civile contradditorio e della realtà amministrativa e burocratica, che spaventa anche noi, e che, per la prima volta nella storia del nostro comune, volontariamente e coscientemente è tutta chiusa su se stessa e volta a danneggiare l’amministrazione in tutti quegli atti che vanno a vantaggio della comunità.

Ad oggi contiamo atteggiamenti negativi ed ostruzionistici al limite del comune buon senso su: 1) Realizzazione piazza ex fornace. 2) Completamento nuova scuola dell’infanzia. 3) Ricerca di contributi a fondo perduto volti alla tutela del territorio ed in particolare per il centro storico. 4) Realizzazione impianto fotovoltaico. 5) Realizzazione opere viarie e per la regolamentazione del traffico. Una volontà che esprime la peggiore immagine della politica locale, che per ottenere visibilità è pronta a sacrificare gli interessi di tutta una cittadinanza. Per questo ci sentiamo di ribadire che a nostro avviso i partiti, anche se dovrebbero rimanere all'esterno di certe situazioni, qualora volessero intervenire dovrebbero farlo esclusivamente nell'interesse di tutti cercando di creare le condizioni migliori per amministrare al meglio una comunità e garantirne la conseguente serenità. E non come sta facendo da oramai troppi anni, in antitesi con tutti gli altri comuni limitrofi, questo pseudo centro sinistra di Monte Roberto sempre più invischiato in una situazione di fortissima crisi interna che ha prodotto clamorose sconfitte elettorali e situazioni di discutibile metodologia sia comunicativa sia gestionale.

Relativamente agli aspetti tecnici e alle comunicazioni di enti ed autorità citate nell'intervento della minoranza confermiamo il nostro totale rispetto ed attenzione alle disposizioni e suggerimenti impartiti senza voler scendere ad un confronto con la minoranza che, probabilmente, interpreta pro domo sua e con discutibile competenza quanto letto nelle delibere o nei pareri. Riteniamo, altresì, gravissima e lesiva la frase della minoranza nella quale testualmente citano: “Pensiamo che ci siano forti condizionamenti esterni sull’approvazione di questa delibera.” Non si capisce assolutamente a quali condizionamenti vorrebbero far riferimento e tanto meno cosa li preoccupa dato che in tutta la vicenda delle società citate non c'è alcuna spesa per il comune e che se ben conclusa, grazie al continuo, costante e professionale lavoro di questa amministrazione, porterebbe entrate straordinarie per il bene di tutti. Inoltre non comprendiamo nell'intervento la seguente parte: “Preannunciamo in futuro che, responsabilmente, nei prossimi Consigli Comunali non faremo mancare il numero legale, ma la nostra presenza sarà per presa d’atto, la nostra missione si sposterà fuori dal Consiglio, sul territorio vicino alla gente.”

Anche qui, probabilmente, o non si conosce il regolamento del consiglio comunale o c'è qualche cattivo suggeritore che da esterno continua a far sbagliare strada; ma, almeno la matematica semplice, quella minima indispensabile per contare fino a 12 dovrebbero conoscerla tutti, consiglieri comunali compresi. Relativamente la realizzazione della scuola dell’infanzia restiamo ancor più sconcertati; anche in questo caso sarebbe opportuno che la minoranza inizi a studiare oltre ai numeri anche qualche legge perché un appalto pubblico per la realizzazione di una scuola non è uguale alla costruzione di una cuccia per cani e, d’altronde, tutte le sue polemiche non ci sarebbero se proprio la precedente amministrazione che porta il suo stesso simbolo e di cui lui è degno successore avesse terminato i lavori anziché lasciarla con lavori da fare per 500.000,00 mila euro non finanziati.

Ma, forse, il problema vero sta nel non voler accettare le ripetute sconfitte elettorali ascrivibili esclusivamente ad un concetto di politica e di amministrazione che privilegia l’appartenenza partitica anziché la cultura civica, l’onestà, la professionalità dei loro rappresentanti e nell'imbarazzo e disagio di vedere che una amministrazione composta da gente seria, responsabile e slegata da logiche partitiche e politiche sta lavorando sodo con coesione ed unità, valori sempre più lontani e irraggiungibili per questo pseudo centro sinistra di Monte Roberto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2011 alle 16:53 sul giornale del 05 gennaio 2011 - 754 letture

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