Quantcast

Chiaravalle: Arance Metalmeccaniche, grande successo per la campagna di PRC

arance 2' di lettura 16/01/2011 -

Sabato a Jesi in Piazza della Repubblica e domenica a Chiaravalle al banchetto di Corso Matteotti sono state diverse centinaia le sacchette di arance provenienti dalle cooperative che in Sicilia coltivano le terre confiscate alla mafia, acquistate ai nostri banchetti. Metà del ricavato sarà devoluto dal PRC a sostegno delle vertenze per la difesa dei posti di lavoro e a sostenere le lotte e l’iniziativa sociale del nostro territorio.



Da Torino è arrivato uno straordinario segnale: né la memoria né la dignità sono stati sconfitti. Gli operai di Mirafiori hanno, nella sostanza detto NO, a testa alta, ai ricatti di Marchionne della Fiat, non si sono piegati alle ingerenze vergognose del Governo, non hanno avuto paura della solitudine a cui li aveva condannati l’ignavia del PD, colmata dalla generosa mobilitazione di tanta sinistra e tanta società civile.

Certo i Si sono la maggioranza, ma su questo risultato pesa il voto, determinante, dei capi e degli impiegati che sono stati chiamati a pronunciarsi su un accordo che non li coinvolgeva. E pesa, soprattutto, non bisogna mai dimenticarlo, il ricatto che l’azienda ha prodotto e che tanti hanno dovuto subire.
Il dato politico però è inequivocabile, i lavoratori non si piegano, sono pronti alla lotta, sono orgogliosamente convinti che solo il conflitto può continuare a garantire diritti e futuro.

Tocca ora alle sinistre, alla Cgil, alle tante insorgenze sociali, dagli studenti ai movimenti territoriali, trovare le ragioni, l’impegno, le iniziative, per raccogliere questa disponibilità alla lotta, per estendere e unificare i conflitti, per costruire una piattaforma generale che abbia al centro la difesa del lavoro e del salario, la guerra alla precarietà, le garanzie dei diritti sociali, della scuola pubblica, della tutela dei beni comuni, della cittadinanza per tutte e per tutti.

Per questo lo sciopero dei lavoratori metalmeccanici del 28 gennaio deve essere sostenuto ed esteso, per questo l’impegno della mobilitazione generale preso il 16 ottobre a Piazza S. Giovanni, dopo la straordinaria manifestazione di Roma, deve essere mantenuto.

E’ questo un impegno che Rifondazione Comunista della Vallesina, con il sostegno di una vasta rete di associazioni della società civile, si è assunto in prima persona trovando, nelle piazze la solidarietà e il sostegno di tanti cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2011 alle 16:51 sul giornale del 17 gennaio 2011 - 741 letture

In questo articolo si parla di lavoro, chiaravalle, prc, Partito della Rifondazione Comunista, metalmeccanici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/gnG





logoEV
logoEV