Oltre la Neve: mostra eco-sostenibile di Patrizia Balducci, artista di Fabriano

Oltre la Neve 20/01/2011 -

Sta terminando la prima settimana della mostra “Oltre la neve” di Patrizia Balducci, la naif del terzo millennio, organizzata dall’associazione culturale Marche Atipica a Palazzo dei Convegni. Oltre al grande interesse di pubblico e critica per le opere proposte dalla Balducci, forti consensi sono rivolti all’allestimento eco-compatibile realizzato dall’architetto Riccardo Bucci con il partner tecnico Digitall.



Un allestimento totalmente Re-board, ovvero l’innovativo materiale svedese, un nuovo tipo di cartone ignifugo, leggero, resistente e soprattutto riciclabile al cento per cento. “Ho subito accettato la proposta dell’architetto” rivela la pittrice fabrianese, “perché per me che vivo e lavoro in campagna e mi batto per la salvaguardia dell’ambiente, questo nuovo materiale pluriuso e riciclabile e quindi riutilizzabile, è una novità assolutamente positiva e si sposa in modo ottimale con la mia spiritualità e pittura”.

Accostare il Re-board agli straordinari paesaggi della Balducci e alle sue esplorazioni intimistiche, è stato un altro dei motivi del grande successo che la mostra sta riscuotendo a Palazzo dei Convegni dove si protrarrà fino al 30 gennaio, aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Oltre la Neve è stata organizzata dall’associazione culturale Marche Atipica, patrocinata dal Comune di Jesi, dalla Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura e dalla Confagricoltura e sostenuta da Banca Marche, Agriturismo Gocce di Camarzano, Airforce Made in Fabriano e Cantina Cavalieri.

All’inaugurazione era presente il vicepresidente della Provincia di Ancona Giancarlo Sagramola che si è detto “colpito dalla pittura della Balducci che interpreta il territorio in cui vive in un percorso che evolutivo che arriva all’introspezione del proprio essere”. Sagramola ha portato anche il saluto della presidente della Provincia Patrizia Casagrande. Patrizia Balducci vive e lavora nella campagna montana del fabrianese, a confine con il parco regionale. E’ una testimone sensibile della sua terra e della sua gente ma soprattutto è una naif autentica, ma del terzo millennio, come sostiene la curatrice Simona Cardinali, “…è la sua pittura a dimostrarlo; una pittura che durante il tempo subisce un’evoluzione sia stilistica che concettuale ma che mantiene comunque quella rilassata e consapevole certezza di chi ha scelto e creato una propria realtà. Il medium artistico parla e naturalmente culla, abbraccia e gioca con la pittrice per giungere a tal fine…” scrive la Cardinali sull’ottimo catalogo realizzato da Creative Project.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2011 alle 18:40 sul giornale del 21 gennaio 2011 - 1233 letture

In questo articolo si parla di cultura, jesi, fabriano, Creative Project

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/gxq