Cantiere della terza corsia e lacune nel trasporto scolastico, i disagi di borgo Molino

giunta a borgo molino 2' di lettura 22/01/2011 -

La giunta ha incontrato venerdì sera i residenti di borgo Molino nell'ambito dell'iniziativa “La città di tutti”.



Trasporto scolastico, mobilità ed i disagi legati al cantiere della complanare e della terza corsia autostradale tra le tematiche trattate. “I lavori procedono velocemente - ha sottolineato il sindaco Maurizio Mangialardi - la chiusura di via Po in seguito all'abbattimento del cavalcavia comporterà per diversi mesi disagi alla viabilità anche lungo la strada arceviese e via Petrarca. Quello della complanare e della terza corsia autostradale è un cantiere difficile che deve convivere con realtà strutturate”.

La modalità dei lavori comporta inevitabilmente rumore che soprattutto nelle ore notturne può essere estremamente invasivo - ha aggiunto Simone Ceresoni, assessore all'urbanistica. Il cantiere si trova in prossimità delle abitazioni e molte famiglie lamentano di sopportare a fatica il frastuono e le vibrazioni provocate dai mezzi che operano di notte. Il quartiere necessita inoltre di una pista ciclabile che lo colleghi in sicurezza alla città. “Con il declassamento dell'autostrada sarà possibile realizzare un percorso pedociclabile dal cuore del borgo fino a via Capanna, opera che vogliamo compiere entro questo mandato” - ha detto Ceresoni.

Un'altra questione è quella del trasporto scolastico. La fermata più vicina si trova nei pressi del McDonald's, lontano dal centro abitato del quartiere. Ma a creare disagi, soprattutto agli studenti delle medie ed in particolare a quelli che frequentano la scuola Marchetti, sono gli orari di ritorno degli autobus che i residenti chiedono di rivedere. I ragazzi utilizzano, infatti, le linee che collegano la città alle località dell'interno e sono costretti ad effettuare una sosta alla stazione ferroviaria per cambiare mezzo. Riguardo l'area verde, che gli abitanti del quartiere vorrebbero sia completata e migliorata, l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Memè ha annunciato che verranno ripresi i lavori di fresatura e si procederà in seguito a livellare il terreno.








Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2011 alle 11:23 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 1736 letture

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Sarà stata una coincidenza che le raccomandate dalla Società Autostrade a tutti gli interessati per gli espropri nella zona di Borgo Molino sono arrivate il giorno DOPO l'assemblea?
Visto perdipiù che i risarcimenti per gli espropri sono stati abbassati da 50 €/mq a 0,32 €/mq, sicuramente l'assemblea di venerdì sarebbe stata più affollata e molto più "movimentata" se queste lettere fossero arrivate prima.

Ceresoni evidentemente continua a parlare una lingua diversa, i lavori di notte non si devono fare e basta. Le persone devono dormire. Se l'assessore e tutta la giunta vogliono sacrificare il sonno, il riposo e la salute in virtù di un bene superiore che loro chiamano progresso della città, lo fanno loro ma devono rispettate la gente e i loro diritti.




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