Cna: 'Rivedere l'impianto delle limitazioni al traffico'

elisabetta grilli 2' di lettura 28/01/2011 -

Con stupore leggiamo le dichiarazioni dell’assessore Maiolatesi “alcuni disagi e proteste che non hanno trovato corrispondenza nell’incontro avuto con le associazioni di categoria”.



Vorremmo rammentare all’assessore che al tavolo di confronto, dopo l’illustrazione del provvedimento regionale e la proposta di recepimento dell’Ente comune, la CNA, come le altre associazioni di categoria presenti, ha subito evidenziato le problematiche legate allo svolgimento delle attività professionale e che le nostre proposte sono state, nell’ordine: verificare la possibilità della non firma del Comune di Jesi in calce all’accordo regionale e sensibilizzare la regione a trovare alternative a questo provvedimento; deroghe di transito nell’”area rossa” per gli operatori di attività economiche; politiche di trasporto pubblico ad hoc per i grandi stabilimenti che impiegano numerosi lavoratori con orari di turnazione; infine, dopo la non disponibilità dell’Amministrazione a intraprendere le azioni da noi proposte, abbiamo lavorato di concerto con i tecnici comunali per la soluzione condivisa meno impattante, ovvero, la minor perimetrazione possibile della “zona rossa”, la verifica di mobilità alternativa per le zone coinvolte e la restrizione degli orari di applicazione con la richiesta di produrre materiale informativo (zone interdette, orari e altre disposizioni, ma anche le soluzioni di viabilità alternativa proposta) da distribuire nelle attività economiche e presso le abitazioni dei cittadini per limitare al massimo il disagio e l’impatto economico.

A ciò aggiungiamo una valutazione negativa del provvedimento in relazione all’efficacia di contenimento delle emissioni e del conseguente controllo dell’inquinamento come dichiarato sui giornali locali nei giorni scorsi. Vogliamo inoltre riportare l’azione della CNA affinché si attivino modalità contributive per la sostituzione di veicoli da lavoro di vecchia immatricolazione con nuovi veicoli meno inquinanti. Tantissimi gli artigiani e commercianti che nei giorni scorsi hanno telefonato e si sono presentati presso i nostri uffici per una attenta informativa sul provvedimento e per individuare le zone di transito alternativo per non interrompere l’attività lavorativa. Siamo sorpresi dalle affermazioni dell’assessore, ma, soprattutto, siamo compiaciuti che oggi, anche alla luce delle considerazione di diversi comuni interessati dal provvedimento (vedi Fabriano, Senigallia,… e lo studio di possibili deroghe), si apra la possibilità di rivedere l’impianto delle limitazioni al traffico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2011 alle 17:30 sul giornale del 29 gennaio 2011 - 818 letture

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