Fiom: Prc replica alle dichiarazioni di CISL (Mastrovincenzo) e UIL (Fioretti)

roberto lampa 29/01/2011 -

Le gravi parole pronunciate da Mastrovincenzo e Fioretti a latere della manifestazione regionale FIOM ci fanno sorridere e ci indignano profondamente.



Una tale difesa della democrazia ci sorprende e ci rallegra: non ci sembra infatti di ricordare che essa abbia guidato i vertici di CISL e UIL nel recente appoggio dato a Marchionne per la celebrazione di due referendum farsa, a Pomigliano e Mirafiori, in cui si è ignorata la volontà della maggioranza degli operai. In secondo luogo, ci rattrista il volgare attacco riviolta alla legittima libertà di espressione di un nostro amico e militante del circolo jesino, autore di un goliardico e condivisibile cartello (peraltro, ispirato da una celebre copertina de "Il Manifesto") che viene ad essere criminalizzato e messo alla pubblica gogna, addirittura quale "nemico della democrazia".

Ma tant'è, sono ormai lontani i tempi in cui CISL e UIL contribuivano al progresso delle classi lavoratrici, così, anzichè interrogarsi sul perchè migliaia di lavoratori abbiano sfilato al fianco della FIOM e siano sempre più lontani dai loro sindacati, i vertici regionali di queste organizzazioni non trovano di meglio che criminalizzare il punto di vista, legittimo ed intoccabile, di un singolo manifestante. Ancora una volta, quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2011 alle 16:58 sul giornale del 31 gennaio 2011 - 1154 letture

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