Senigallia: il Consiglio Comunale dice sì al Testamento Biologico

Maurizio Mangialardi e Enzo Monachesi 09/02/2011 -

Senigallia dice sì al testamento biologico. Mercoledì pomeriggio il Consiglio Comunale ha approvato la pratica all'ordine del giorno illustrata dal sindaco Maurizio Mangialardi riguardante l'istituzione del “Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”.



Una novità assoluta per la città, tra le prime ad aprire la strada alla possibilità di mettere per iscritto alcune volontà in fatto di trattamenti terapeutici nei casi di morte cerebrale dichiarata. Ma non solo. Il documento, elaborato dalla maggioranza su indicazione di un'apposita delibera del Consiglio Comunale, è stato parzialmente modificato da un emendamento che non ne cambia però la sostanza. Il testo del regolamento spiega che per “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento si fa riferimento a un documento contenente la manifestazione di volontà di una persona che indica in anticipo i trattamenti medici cui essere/non essere sottoposta in caso di malattie o lesioni cerebrali che determino una perdita di coscienza definibile come permanente o irreversibile”.

Per redigere il documento occorre compilare esclusivamente l'apposito modulo approvato dal Consiglio Comunale. Possono iscriversi al registro i maggiorenni residenti nel comune di Senigallia che siano capaci di intendere e di volere. Ovviamente le dichiarazioni possono essere modificate o revocate in qualunque momento dal soggetto che le ha presentate. Il modulo di dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari prevede, da parte del soggetto dichiarante, la possibilità di esprimersi sulla volontà o meno di essere sottoposto a cure per il “prolungamento del morire” o per “il mantenimento di uno stato di incoscienza permanente”. Si può esprimere anche di voler o meno essere alimentati artificialmente.

È stata invece cassata dall'emendamento il capitolo del modulo inerente l' “Assistenza religiosa” e in particolare i paragrafi che indicavano il desiderio o meno di assistenza religiosa, del funerale e del funerale religioso”. La pratica, dopo un lungo dibattito tra favorevoli e contrari ad una sorta di testamento biologico, è stata approvata con 24 voti a favore ed un contrario. Voti trasversali alle varie aree politiche e che ha registrato anche la decisione di non partecipare al voto da parte di alcuni consiglieri.






Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2011 alle 23:42 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 965 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, enzo monachesi, testamento biologico


"È stata invece cassata dall'emendamento il capitolo del modulo inerente l' “Assistenza religiosa” e in particolare i paragrafi che indicavano il desiderio o meno di assistenza religiosa, del funerale e del funerale religioso"

Evidentemente era davvero chiedere troppo, lo SCEGLIERE di non avere in mezzo agli zebedei persone poco gradite. Ricordo a chi ne fosse interessato che il sistema per non fare avvicinare sacerdoti, imam e santoni vari pagati dallo Stato ed inquadrati con un contratto uguale a quello degli infermieri, al proprio letto di ospedale c'e'. Così come c'e' anche un modo per imporre un proprio funerale laico. SBATTEZZATEVI!

Complimenti e ringraziamenti ai 24 rappresentanti dei cittadini, degni di questo nome, che hanno lavorato affinche' i diritti costituzionali fossero finalmente riconsciuti.

I ragazzi di oggi a diciotto anni non sono nemmeno in grado di scegliere nemmeno tra le cose più futili, pensa che responsabilità si devono prendere sottoscrivendo queste dichiarazioni di morete. "esprimersi sulla volontà o meno di essere sottoposto a cure per il “prolungamento del morire” ...O SPERANZA DI VIVERE
.. come se non fosse mai accaduto che gente in coma si sia risvegliata dopo decine di anni...
.. Tutta sta fretta di passare a miglior vita.. Anzi no, chi decide ciò, ci creda o meno, non passerà mai a miglior vita.

Infatti non sei obbligato, a diciotto anni, a sottoscrivere un bel niente.
Non sei obbligato nemmeno a 30-40-50.
E' una possibilità che ti viene data, se vuoi, mentre prima ti era negata.
E puoi cambiare idea.
A 18 anni rimani sempre e solo in grado di fare solo cose futili, tipo votare, guidare un'auto di qualsiasi cilindrata o andartene di casa, se ti va.
Se si ha la speranza di svegliarsi dal coma (speriamo nessuno ci vada, ovviamente) dopo decine di anni, o di andare in Paradiso, basta non firmare.
Non vedo quali diritti possa ledere questa iniziativa.

In questo caso la giunta di Senigallia ha tutto il mio sostegno. Una cosa lodevole e civile. Grazie.

questa iniziativa può ledere solo l'ignoranza di chi non sa di che cosa si sta parlando ma per forza deve dire la sua con faziosità e assoluta non conoscenza della tematica.
Con il registro non si obbliga nulls a nessuno ma si riconosce la libertà al cittadino di scegliere se poter rilsciare in Municipio e quindi gratuitamente una dichiarazione anticipata che già è possibile rilasciare, a pagamento, ad un notaio.
Evviva la libertà, abbasso l'ignoranza

Commento modificato il 10 febbraio 2011

Gli unici che possono sentirsi offesi da questo provvedimento sono persone che non accettano per gli altri la libertà che riconoscono a se stessi, chi si pone in questi termini, quali che siano le motivazioni, si qualifica da solo.

Un grande successo, un'iniziativa di civismo e libertà che mette Senigallia e la sua giunta di vera sinistra ai primi posti in Italia (siamo il primo comune marchigiano e uno dei pochissimi del centro nord ad aver approvato questa semplice, onesta ma epocale azione politica.)

Senza ledere nessun diritto, senza calpestare nessuna filosofia di vita o religiosa, viene concessa una libertà fondamentale a chi ne farà richiesa: quella di decidere per la propria vita.

piccolino, il tuo intervento potevi pure tralasciarlo e non acadeva nulla di grave.Dimostri ignoranza culturale... cioè medica,cioè grammaticale,cioè cosa c'entra l'ultima frase nel contesto dell'argomento.Piuttosto, impara che i punti di sospensione sono sempre tre e che "'sta" nel senso di "questa" vuole, appunto l'apostrofo.L'apostrofo ci vuole sempre se si tronca, ovvero omette, una sillaba o una sola lettera.Vai su un motore di ricerca qualsisasi ed informati sugli stati di coma.Aggiungo pure, fuori contesto generale, ma nel contesto mio personale, che un'anima si sente straziata, costretta in un corpo atrofizzato e non mi vergogno di scriverlo.Scrivo del mio credo,penso che ci sia libertà di espressione,no?!Il mio è il credo di Tommaso, cmq, aparte questo,laicamente non si può infierire sulla dignità di una persona,che potrebbe anche non stare bene fisicamente.per l'impossibilità di eutanasia si devono adottare pratiche non belle ,overo la cessazione della somministrazione di liquidi e cibo.Ho visto il mio cane morire,non valeva meno di una persona per me, lo ho visto per mia decisione di farla morire,non è successo assolutamente niente, ero lì davanti,il paragone da parte mia ci sta completamente,è stato un solliveo ,pur nello strazio che uno può avere dentro... non si giudicano mai i fatti degli altri.Ricordo anche che per l'eutanasia agli animali esistono norme specifiche, parametri stabiliti per cui essa può essre praticata, questo forse lo sanno in pochi,lo faccio presente.
piccolino,impara un po' di cultura generale in più prima del prossimo intervento, potresti,in questo modo, dare un contributo migliore.Sono, questi dibattiti che sanno un po' di primitivo, oggi non si dovrebbe dibattere su certe cose, ma non capisco se tutti utilizzano ogni giorno della vita che hannno per evolvere il proprio cervello o, per lo meno, cercare di farlo, oppure no.Non esite punto di arivo.Ogni giornata fa esperienza , ogni giornata è discussione con se stessi, questo si deve capire ed è così facile;ogni giornata è una possibilità in più per la consapevolezza, per il progresso etico, per l'elevazione del proprio animo, che sia essa lavorativa, che sia leggere qualcosa o guardare un film, che non sia guradare tv o trasmission i "politiche", aggiungo, soggettivamente, comunque anche quello mette in moto il cervello e qua cito la Montalcini, quella a cui i civili esponenti del Pdl, quelli della giornata dei coma vegetativi per cui lo stato italiano è stato denuncitao, quella a cui essi dicevano entre lei svolgeva il proprio dovere di esistere , costituzionale e afinché non si sprofondasse nella palude di ora, di portare il pannolone.La Montalcini dice che il cervello è un muscolo e va allenato e più si allena , più c'è longevità.Non vedete che i politici, i medici, sono molto lucidi e longevi?Sono abituati a paensare al concreto e non all'inutile.In Giappone non si va in pensione per paura di morire.Non è importante essre politici , laureati o diplomati, è importante pensare,non era un discorso classista.Io tengo a vivere bene, non alla longevità...non mi vedo a 50 anni, non sopporto il pensiero,poi se capita, capita...intanto cerco di essere il più prudente possibile.Aggiungo che è accertato che tantissime malattie, anche le più gravi, hanno radice nella psiche, lo dicono i medici, non io, se funziona male una parte del sistema nervoso funziona anche l'altra e tutto è elettricità, impulso dei nervi.
Da ultimo, io ho già esplicato attraverso dipsosizioni con effetto giuridico de manu cremazione, espianto d'organi(quelli utilizzabili) e quello che si dice sopra, nel caso in ci la legge lo consentisse...però cechiamo di non starci in coma...no?Con la macchina, in motorino, in bicicletta, apiedi, con la salute, in qualsiasi modo.
Mi tocca scrivere i fatti miei , magari fra due ore sarò molto scocciato, ma non avrò rimorso... qua se non ci sono io.Non mi vergogno di me.

Con i provvedimenti per combattere l'inquinamento e questo documento riguardante il testamento biologico il Consiglio Comunale e il Sindaco hanno guadagnato parecchi punti secondo il mio punto di vista....

ma facciamo a capirci, ma se uno crede nel paradiso o nel whallallah o come si chiama il paradiso dei pagani e decide di fare il testamento biologico e quindi non vuole nè accanimento nè alimentazione forzata, se muore, va all'inferno?

no per capire perché alcuni fedeli delle religioni woodoo, pagane e cattolica NON vogliono assolutamente né firame né lasciare gli altri firmare, vorrei sapere se è perché si va all'inferno oppure per la gioia di vedere gli altri soffrire, qual è la motivazione? se c'è qualche teologo mi spieghi.

Finalmente chi governa inizia anche ad occuparsi di cose che interessano veramente i cittadini, peccato che ancora siamo a un livello prettamente locale.
Liberatevi gente, liberatevi dalle dottrine, politiche o religiose che siano, che inquinano la vostra volontà e la vostra consapevolezza.

Questo è il senso della democrazia, consentire di poter scegliere, non imporre le scelte altrui a chi non lo desidera.

Off-topic

L'impossibilità cronica di evitare errori di battitura credo mi indurrà a rinunciare definitivamente a scrivere.La tecnica della comunicazione è importante e pure costituisce materia universitaria.Mi 'spiace rileggermi e vedre ciò che pensavo in quel momento sgretolato, privo di conseguenza, di credibilità.Ne prenderò atto.Con un pc da dieci pollici sopra le gambe , senza mouse e ,oltretutto, affetto da uno scocciantissimo virus(io, non il pc) è ancora più difficile esprimermi.

A parte questa dissertazione per tentativo di salvae il salvabile, consiglio le persone che non volessero essere tenute in vita in quasi totale assenza irreversibile d atività celebrale accertata da referto medico di prendere appuntamento con avvocato o notaio che sia e redigere testamento olografico e magari integrare anche con altre disposizioni riguardanti il prprio corpo(ma questo è soggettivo).Se un testamento non riguarda beni patrimoniali, non ci sono costi importanti, si sta nell'ordine delle centinaia di euro come stablito da parcellario nazionale.
E consiglio tutte le coppie di fatto a agire in altrettanto modo ognuna delle due parti, qualora volessero tutelarsi l'un l'altro, però lì i costi dipendono dal patrimonio e si parte da un minimo di alcune migliaia di euro.
Così ci si può tutelare dalle negligenze , in materia di diritti civili, dell'Italia e non solo dello stato italiano, in questo modo.
Per chi vuole morire è facile, per chi vuole tutelare la persona cara a prescndere dalla propria vita è più arduo.Inviterei l'ordine degli avocati a fare correttivi sui parcellari e sono cmq per la liberalzzazione di tutto io...però questo è un fatto di deontologia professionale molto importante.Lo scrivo qua...finirà qua, chi lo sa.
Anche una sorella che assiste un fratello anziano sono una coppia di fatto.L'Italia è l'unico paese dell'Europa "ricca",più o meno , a non prevedere le unioni civili e devono essere previste pure quelle sentimentali fra uomo e donna,cioè contratti che si possono rescindere unilateralmente.
Preciso poi che le unioni civili , in Francia, non stabiliscono diritti ereditari, allora mi chiedo a cosa servano.
Dei matrimoni etero o altro personalmente mi interessa poco, non mi interessa il matrimonio, sono contrario al matrimonio.

M ail matrimonio comporta grosse scelte di vita implicanti la non autonomia che devono essre tutelate, ma si possono tutelare pure con le unioni civili, piuttosto, nei paesi dell'est europa in tre mesi si divorzia senza alcun problema.Non amo questo paese, nemmeno ai Mondiali,ma non è vero, patriota lo rimango sempre,alla fine, però è sempre più un'italietta italiota populista qualunquista.

Allora domani passo in macchina nell'isola pedonale.

Voglio essere libero di poter scegliere.

In certi momenti della vita è giusto che ognuno abbia i suoi riferimenti.Io scambio quattro parole volentieri con tutti,finché non mi guardano dall'alto in basso...non sono lì per quello, non devono svolgere quel ministero.Per quanto riguarda me,le mie ceneri verranno messe in un urna civile, ameno che non arrivi un cataclisma, ma non fra un anno.Non è facile fare il sacerdote in ospedale o imam o che altro e fino a prova contraria in ospedale sono tantissimi coloro che hanno bisogno di assistenza religiosa.nessuno si deve permettere di parlare a nessuno di salvezza o non salvezza a causa dell'acqua, mi sono sentito tante volte dire questi discorsi e più che inquietanti essi suscitano sentimenti di avversione verso chi li fa, se non sono richiesti e verso l'istituzione che rappresenta, tanta avversione interiore.

Marco Biondi

Commento sconsigliato, leggilo comunque

ha ragione Marco Biondi l'iniziativa è stata startata dall'Uaar di Ancona che ha fatto venire a Senigallia Beppino Englaro e ha scritto una lettera di richiesta al sindaco per l'istituzione di un testamento biologico, un grazie alle istituzioni che hanno accolto e portato avanti la cosa!