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Prc: il piano casa regionale è un condono edilizio preventivo

rifondazione comunista prc 2' di lettura 15/02/2011 -

Triste, davvero triste, registrare con quanta enfasi il nostro governo regionale (di centrosinistra) e i vari governi cittadini (molti dei quali di centrosinistra) hanno accolto i dettami del Piano Casa, ennesima bruttura speculativa e affaristica delle destre neoliberiste che governano il nostro Paese.



Per rilanciare l’economia si ricorre nuovamente al mattone, al consumo di territorio e alle speculazioni, invece di avviare iniziative virtuose per agevolare magari chi attua migliorie in favore dell’utilizzo di energie rinnovabili (solare e fotovoltaico), ristrutturazioni per convertire vecchie abitazioni con criteri di bioedilizia ed ecosostenibilità, sapendo peraltro che entro alcuni anni l’Unione Europea non consentirà la costruzione di edifici che non siano ad “impatto zero”. Neanche dirlo, dopo aver messo pure a rischio la continuazione delle agevolazioni del 55% sulle migliorie volte al risparmio energetico, il Piano Casa prevede, in sostanza, la cancellazione dei PRG, favorendo l’ampliamento delle proprie abitazioni, in barba a regole e regolamenti vari.

In parole semplici, si tratta di un condono edilizio preventivo: ora non è nemmeno più necessario attendere i periodici condoni ai quali siamo purtroppo abituati, oggi si può direttamente condonare in anticipo.

Ancora una volta un brutto, bruttissimo segnale di speculazione (territoriale ed economica), come se le difficoltà in corso (ambientali ed economiche) non fossero sufficienti a dimostrare che è necessario un deciso cambio di rotta nelle politiche di gestione del territorio. Il tutto facendo peraltro finta di non sapere che la crisi economica in atto (che il Piano Casa, ci dicono, permetterà di superare…) si è avviata proprio dal settore edilizio e dagli eccessi compiuti negli ultimi anni.

Ancora una volta un’occasione sprecata per avviare una ricostruzione, non solo degli edifici, dei nostri malandati territori.

Un bel risultato, però, la votazione del Piano Casa l’ha prodotto, riuscendo a mettere insieme quasi tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, dalla PDL al PdCI, passando per il PD: davvero un ottimo segnale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2011 alle 19:54 sul giornale del 16 febbraio 2011 - 1428 letture

In questo articolo si parla di politica, piano casa, prc jesi, partito rifondazione comunista

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