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Primo appuntamento a Jesi di Scompagina/4

4' di lettura 15/02/2011 -

Venerdì 18 febbraio alle ore 21 prosegue al Teatro Moriconi Scompagina/4 libri in scena con dedica a Valeria Moriconi, rassegna tematica – promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini, dal Comune di Jesi e dall’AMAT, curata dal Centro Valeria Moriconi e sostenuta dalla Banca Popolare di Ancona - giunta alla quarta edizione che si snoda trasversalmente tra tutti i teatri della Fondazione.



L’appuntamento, il primo a Jesi di Scompagina, è con Mattei. Petrolio e fango di Francesco Niccolini e Giorgio Felicetti interpretato dallo stesso Felicetti con la partecipazione di Valentina Bonafoni. Giorgio Felicetti, marchigiano, ha vinto il Premio Franco Enriquez 2009 per il Teatro Civile quale miglior attore italiano e per la migliore drammaturgia, e la Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo spettacolo è prodotto da Les Enfants du Paradis_Festival della Narrazione di Arzo, Svizzera e Esteuropaovest festival.

“Perché uno spettacolo su Enrico Mattei? – scrive Giorgio Felicetti nelle note allo spettacolo - Il “grande corruttore”, il “grande capitano d’impresa”, Il “grande marchigiano”, il “grande pericolo per l’Occidente”, “l’italiano più grande dopo Giulio Cesare”. C’è sempre il “grande”, vicino ad ogni definizione che riguardi Mattei.

Enrico Mattei è probabilmente il personaggio del ‘900 italiano su cui si è scritto di più, una sterminata bibliografia, ancor più che su Aldo Moro. C’è stato un bellissimo film di Francesco Rosi, una recente fiction televisiva, meno bella. E ancora oggi, ogni giorno, viene fuori il nome di Enrico Mattei, sui più svariati argomenti: accendi la radio, si parla di nuovo giornalismo e di editoria, ecco il Mattei fondatore de “Il Giorno”; sui giornali si parla di crisi energetica, e lì il gioco è semplice, Mattei è stato l’energia italiana; in TV parlano di geopolitica, è Mattei che per primo ha messo l’Italia al centro del Mediterraneo; parlano di nuova architettura, è Mattei che ha fatto costruire il villaggio di Borca di Cadore, ancora oggi studiato come modello anni ’50; si parla di comunicazione, di marketing, di nucleare, di arte figurativa, e trovi Mattei. Insomma, anche se circondata spesso da un alone di ostilità e mistero, l’eredità di quest’uomo è ancora immensa. Enrico Mattei a suo modo, tra luci accecanti ed ombre spaventose, è la figura di un patriota. E adesso mi accorgo che anche lo spettacolo MATTEI, a suo modo, è uno spettacolo “Patriottico”. All’interno dello spettacolo ci sono delle vicende mai raccontate, c’è un’importante intervista inedita ad un personaggio molto vicino a Mattei, e soprattutto, ci sono gli atti e le conclusioni del Tribunale di Pavia, riguardanti l’ultimo processo sul “caso Mattei” e i legami tra la morte di Mattei e quella di Pier Paolo Pasolini.

Dopo Mattei. Petrolio e fango, la rassegna tematica Scompagina/4 libri in scena con dedica a Valeria Moriconi prosegue il 25 febbraio ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi con Donna non rieducabile (Anna Politkovskaya) di Stefano Massini con Ottavia Piccolo, spettacolo ad ingresso gratuito in collaborazione con I Concerti Aperitivo del Carlino. Il 19 marzo alle ore 21 e il 20 marzo alle ore 17 al Teatro Pergolesi di Jesi va in scena E pensare che c’era il pensiero di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Maddalena Crippa, regia di Emanuela Giordano. A seguire: Toni Ligabue di Cesare Zavattini, con Vito in scena il 9 aprile ore 21 al Teatro Comunale di Montecarotto; la presentazione del libro Fiezze scomposte di Renato Borsoni (Ed. La Quadra 2010) e conversazione con l’Autore, il 30 aprile alle ore 18 al Teatro V. Moriconi di Jesi (ingresso gratuito); il 4 maggio alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi, Processo a Cavour di Corrado Augias e Giorgio Ruffolo, uno spettacolo in collaborazione con Dado srl per la regia di Ruggero Cara che vede per la prima volta in veste di attore Gherardo Colombo, l’ex magistrato di Mani Pulite; l’8 maggio alle ore 21 al Teatro G. Spontini di Maiolati Spontini Itis Galileo di e con Marco Paolini; il 14 maggio 2011 alle ore 21 al Teatro V. Moriconi di Jesi La matematica sentimentale di e con Pierpaolo Palladino. Chiude la rassegna la lettura di brani dal libro “Cronache Teatrali 1915/20” Antonio Gramsci (Ed. Aragno 2010), con Rocco Papaleo, il 20 maggio alle ore 18 al Teatro V. Moriconi di Jesi.

Per informazioni: biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888.
Inizio spettacolo ore 21.



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Presentazione di Mattei, stori...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2011 alle 14:51 sul giornale del 16 febbraio 2011 - 871 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, jesi, fondazione pergolesi spontini

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