Cantieri e viabilità: oggi un'altra giornata da bollino rosso

Maurizio Mangialardi e Maurizio Memè 2' di lettura 21/02/2011 -

Un'altra giornata campale per il traffico cittadino. Le code, i rallentamenti e gli ingorghi che hanno mandato letteralmente in tilt la circolazione dalla statale a viale IV Novembre fino al ponte Portone per quasi tutta la giornata di venerdì scorso, potrebbero tornare oggi a mettere a dura prova i nervi degli automobilisti.



Motivo? La riapertura, dopo la pausa del fine settimana, del cantiere nel tratto finale di viale Leopardi, all'imbocco del ponte Portone. Qui venerdì è stato necessario l'intervento d'emergenza per alcune infiltrazioni che hanno provocato un improvviso cedimento del piano stradale. Il conseguente restringimento della carreggiata, per consentire i lavori, avrebbe poi mandato in tilt tutta la viabilità cittadina. È quanto spiega il sindaco Maurizio Mangialardi, dopo un confronto con il comandante della Polizia Municipale Flavio Brunaccioni e dopo il giro di ricognizione in tutti i principali cantieri cittadini effettuato ieri mattina dall'assessore ai lavori pubblici Maurizio Memè.

I disagi alla circolazione verificatisi venerdì sono dipesi dai lavori urgenti nell'ultimo tratto di viale Leopardi -afferma il sindaco Mangialardi- quando si interviene all'imbocco del ponte Portone, restringendo la carreggiata si provocano rallentamenti in tutte le altre arterie cittadine perchè è l'unico snodo di attraversamento urbano est-ovest. Questo almeno finchè non avremo completato la complanare. Del resto i lavori all'inizio del ponte Portone erano necessari perchè avrebbero messo a rischio la circolazione stessa dei veicoli”. Lavori che avrebbero dovuto concludersi nella giornata di ieri ma a causa del maltempo il cantiere è rimasto fermo. Gli operai ci riproveranno oggi e se le condizioni meteo saranno clementi i lavori dovrebbero concludersi stasera. “Dunque -aggiunge il sindaco- anche martedì potremmo avere disagi ma chiediamo pazienza perchè l'intervento è urgente”.

“Lunedì ci siamo dovuti fermare a causa della pioggia -conferma l'assessore Memè- ma martedì riprenderemo. Purtroppo non è stato possibili eseguire i lavori di notte perchè le basse temperature avrebbero compromesso la riuscita dei materiali usati per l'asfaltatura”. Dopo un sopralluoghi nei cantieri, Memè fa il punto della situazione. “I lavori della scorsa settimana lungo la statale si sono conclusi, ad eccezione del semaforo mobile all'inizio di via Podesti ma è un intervento privato -sottolinea- proseguono intanto i lavori per i giardini Catalani con l'estensione del cantiere fino all'angolo di piazza Saffi mentre la chiusura di via Petrarca proseguirà fino al completamento dei lavori in via Po, proprio per aiutare la circolazione del traffico da viale IV Novembre in direzione del ponte Portone”.






Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2011 alle 23:50 sul giornale del 22 febbraio 2011 - 2415 letture

In questo articolo si parla di attualità, traffico, giulia mancinelli, viabilità, maurizio memè, maurizio mangialradi

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Sarà una domanda stupida, ma...perché fare questi lavori nelle ore di punta delle giornate lavorative?

Lavorare di notte, quando la circolazione è nulla, è una bestemmia?

Leggo che i lavori di notte non si possono fare perchè con le basse temperature con il bitume ci sono dei problemi. Mi domando: come fa la Società Autostrade ad asfaltare di notte le proprie arterie? Tra l'altro molti di questi interventi vengono fatti nel Nord Italia, dove le temperature notturne sono molto più basse delle nostre. Misteri senigalliesi....

O cazzate senigalliesi?

Magari sarà perché la società autostrade usa bitume di qualità, a differenza da quello usato qui che si sfascia dopo il passaggio di un paio di macchine (questa che ho detto è una cazzata...non prendetemi sul serio...che ne so io di bitumi?)

scusate ma i lavori lungo la statale, fatti a pezzi e bocconi.........perchè???????????????????? io abito al ciarnin, tempo fa era stato chiesto a chi di dovere di sistemare la statale in una particolare zona, perchè quando passavano i camion tremava tutto, non solo non sono stato ascoltato ma addirittura anno iniziato i lavori 300 metri più a nord di dove era stata richiesta assistenza. Secondo voi cò voldì.. ma co fanne me stanne a pià pel'culo?????? Ho paura di conoscere già la risposta.

Senigalliesi fate cosí: non uscite piú!
Rimanete in casa come se ci fosse un metro di neve fuori.


I lavori a Senigallia si fanno solamente a pezzi e bocconi.
Prendi viale Leopardi...100 metri all'inizio, 100 metri alla fine e niente in mezzo...così invece di rompere i coglioni una volta romperanno i coglioni 3-4 volte facendo un lavoro di merda




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