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Assemblea dei soci per l’Avis Jesi

avis assisi 2' di lettura 24/02/2011 -

Domenica 27 febbraio, alle ore 9,30 presso la sede sociale, l’assemblea ordinaria dei soci dell’Avis Comunale: all’ordine del giorno il bilancio delle attività 2010 e il programma 2011. Il presidente Sandro Brilli “È importante una presenza numerosa, per riflettere insieme sull’andamento delle donazioni”.



Per l’Avis Jesi è tempo di bilanci, ma anche di nuovi progetti. E’ infatti prevista per domenica 27 febbraio, alle ore 9,30 presso la sede sociale, in via dell’Asilo 1/bis, l’assemblea ordinaria dei soci dell’Avis Comunale (Associazione volontari italiani sangue).

Un appuntamento previsto dallo statuto, ma anche un momento importante per tracciare un bilancio delle attività del 2010, fare il punto sull’andamento delle donazioni e tracciare le linee guida sul programma di lavoro per l’anno in corso.

Un confronto diretto ed immediato sulle scelte fatte e su quelle da fare, che permette di affrontare l’impegno della gestione dell’associazione con rinnovato entusiasmo, unito alla speranza di un sempre maggiore coinvolgimento dei soci nella vita associativa.

“L'assemblea annuale - afferma il presidente dell’Avis Jesi Sandro Brilli - è un momento che riveste per noi un’importanza speciale. É il momento dei bilanci, delle verifiche, dei suggerimenti, ma anche delle critiche, che, se costruttive, sono sempre ben accette. Una numerosa presenza potrà garantire alla nostra associazione un futuro migliore”. Una preziosa occasione di riflessione, quella in programma domenica, se si considera che, nell’anno passato, l’andamento delle donazioni si è fermato a quota 3.126 evidenziando una leggera flessione rispetto al 2009; anche il numero di coloro che si sono avvicinati per la prima volta a donare è diminuito, a testimonianza che quel sentimento di altruismo che è innato in molti di noi, a volte si fa fatica ad esternarlo.

Ecco perché l’Avis vuole ancora una volta esprimere sincera gratitudine ai 1632 donatori, che hanno offerto il loro encomiabile altruismo, consapevoli che il sangue non
si fabbrica né si prende al distributore, ma si può avere solo dai donatori. E un doveroso ringraziamento va anche ai cittadini, per la buona accoglienza riservata agli incaricati dell’Avis Jesi nella distribuzione del calendario 2011, che ha permesso di far arrivare alle famiglie un numero maggiore di copie rispetto all’anno precedente. “Il calendario è concepito anche come veicolo di informazione. - aggiunge Brilli - Ogni anno vengono proposti vari contenuti atti a far meglio conoscere le tematiche della donazione del sangue. La gente che ci sostiene, dimostra un cuore nobile. A tutti va un grazie sincero”.


da Centro Servizi per il Volontariato




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2011 alle 14:55 sul giornale del 25 febbraio 2011 - 1131 letture

In questo articolo si parla di attualità, centro servizi per il volotariato, avis, donazione sangue

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