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Belvedere: un finanziamento statale di 600.000€ per la scuola di Piazzale Risorgimento

La scuola di Belvedere Ostrense 4' di lettura 13/03/2011 -

Ora è una certezza, la scuola elementare di Belvedere Ostrense non sarà trasferita. Il rischio di un possibile trasferimento a breve termine è per ora scongiurato; sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15 febbraio 2011 è riportato il finanziamento di quasi 600.000 euro riconosciuto al Comune di Belvedere Ostrense per l’adeguamento sismico della attuale struttura scolastica “Enrico Medi” sita in piazzale Risorgimento.



Il progetto di ristrutturazione era partito nel 2007 con l’allora Amministrazione Moriconi che fece redigere il progetto preliminare di adeguamento sismico di scuola e palestra stimato ad un importo di 766.000 euro per il quale sempre l’allora Amministrazione avviò l’iter di finanziamento presso il dipartimento di Protezione Civile del Ministero dell’Interno tramite la Regione Marche.

A seguire gli organi nazionali chiesero una revisione del progetto chiedendo lo stralcio della attigua palestra; il progetto venne ridotto al solo stabile della scuola con un importo totale di 600.000 euro.

Anche se dalla Regione Marche erano arrivati a suo tempo riscontri positivi ed ottimistici sul riconoscimento del finanziamento, le vicende dell’anno scorso hanno fatto un po’ preoccupare noi del Gruppo Consiliare di minoranza ed anche la maggior parte dei cittadini Belvederesi sull’esito finale del progetto.
In effetti nel corso del 2010 l’attuale Amministrazione Piccioni ha tentato più volte di dirottare il finanziamento con il fine di utilizzarlo per l’ampliamento della scuola Media consortile da realizzare con l’Unione dei Comuni a San Marcello.

Per fortuna grazie alle istituzioni regionali ed agli organi ministeriali quella richiesta non è andata in porto ed ora è ufficiale: Belvedere ristrutturerà la sua scuola elementare.

Sembrerebbe anacronistico di questi tempi non sostenere la centralizzazione di una scuola, di un servizio pubblico, soprattutto da parte di chi ha sempre sostenuto l’importanza dell’accorpamento dei servizi come nel nostro contesto di piccoli Comuni.

A volte però come nel caso della scuola elementare di Belvedere ci si trova di fronte a decisioni molto difficili che valgono il futuro di una realtà paesana dove una scelta così importante travalica anche ciò che al primo impatto sembrerebbe ragionevole ed oggettivo.

Certamente ci sono diversi fattori che possono spingere verso la realizzazione di una scuola primaria centralizzata: una struttura del tutto nuova, realizzata con tutti i criteri tecnici e di modernità attuali, un unico polo scolastico consorziato sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado per i tre Comuni, la ottimizzazione delle spese di gestione suddivise su tre realtà comunali, risparmio di risorse umane sia nell’ambito dei docenti che del personale di servizio, ecc. ecc..

Esistono però altri motivi che forse mettono in discussione i punti di cui sopra: l’assenza di una scuola primaria nel nostro territorio comunale, potrebbe scoraggiare giovani coppie ad insediarsi a Belvedere più favorevoli magari a scegliere una soluzione nel paese più vicino al polo scolastico con a cinque minuti d’auto una città come Jesi e la vallesina tutta, dove le opportunità di lavoro e di servizi sono decisamente maggiori che a Belvedere.
Questo potrebbe comportare la diminuzione di nuove costruzioni nel nostro territorio e quindi un freno al mercato immobiliare già non prosperoso ed al conseguente calo demografico.

Non avere più la scuola a Belvedere porterebbe anche alla diminuzione del flusso dei genitori che nell’accompagnare e nel riprendere i figli fanno anche le compere quotidiane; tutto ciò potrebbe andare a discapito dei commercianti presenti nel centro del nostro paese oltretutto a maggior ragione se si considera che adiacente al polo scolastico di San Marcello è in fase di realizzazione un grosso centro commerciale che già si è accaparrato il trasferimento di alcuni esercenti di Belvedere.

Il nostro non è assolutamente un discorso campanilistico ma è un discorso di sopravvivenza del paese, ancora ci sono i numeri che permettono a Belvedere di avere la propria scuola primaria, abbiamo registrato negli ultimi 5 anni una media di 23 nascite, con addirittura 30 bambini nati nel 2010.

Il finanziamento di 598.970 euro ottenuto grazie alla lungimiranza della passata Amministrazione comunale coprirà i costi dell’intero progetto di ristrutturazione ed adeguamento sismico della struttura scolastica e così finché qualche organo amministrativo superiore non darà diverse disposizioni, Belvedere continuerà ad utilizzare la sua scuola di piazzale Risorgimento.


da Sauro Petrini
Capogruppo Belvedere Solidarietà e Democrazia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2011 alle 17:44 sul giornale del 15 marzo 2011 - 1016 letture

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