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Montecarotto: al Teatro Comunale spettacolo dedicato ad Eluana Englaro

Fondazione Pergolesi Spontini 3' di lettura 16/03/2011 -

Giovedì 24 Marzo alle ore 21,15 al Teatro Comunale di Montecarotto, la compagnia Teatro Invito presenta “Una questione di vita e di morte. Veglia per E. E.”, uno spettacolo sotto forma di veglia laica dedicato al dramma di Eluana Englaro con testi ripresi dal libro di papà Beppino.



Giovedì 24 Marzo alle ore 21,15 al Teatro Comunale di Montecarotto, nell’ambito stagione di Teatro Giovani “LIVE IN”, andrà in scena “Una questione di vita o di morte. Veglia per E. E. ”, spettacolo dedicato al caso di Eluana Englaro. E’ la pièce teatrale che l’attore e regista Luca Radaelli ha composto con molta delicatezza e sensibilità sulla vicenda che quasi due anni fa spaccò in due l’opinione pubblica. Radaelli ha scritto il monologo con la collaborazione di Beppino Englaro e ispirandosi al libro scritto dallo stesso Englaro con Elena Nave “Eluana. La libertà e la vita” (ed. Rizzoli).

La vicenda Englaro nacque dalle richieste della famiglia di interrompere l’alimentazione forzata che manteneva la figlia in uno stato vegetativo dal 1992, considerando questa forma di assistenza medica un inutile accanimento terapeutico. Il “caso Englaro” portò in primo piano le gravi lacune del sistema giuridico italiano relativamente a questioni come la bioetica, l’eutanasia, il testamento biologico. Al culmine delle polemiche sulla vicenda, l’alimentazione forzata fu interrotta e la ragazza si spense dopo pochi giorni nel febbraio del 2009.

Accompagnato in scena dalla chitarra e dal pianoforte di Marco Belcastro, Radaelli prende le mosse dalla storia di Eluana per parlare del tema della morte e di come, in tutte le culture, essa sia vissuta come un fatto naturale. Dall’Irlanda all’isola di Bali, dalla Calabria alle steppe russe, le comunità si riuniscono a vegliare il morto con canti e racconti, mangiando o bevendo. “Una questione di vita e di morte” intende riprendere questa tradizione, proponendo una veglia, laica, anche per chi non ha avuto questa possibilità. Nel caso Englaro si è assistito ad una sorta di veglia mediatica a reti unificate, dove la polemica sostituiva la pietà.

In una società che vende modelli di giovinezza e prestanza, che cerca di rimuovere la morte come parte della vita, dimenticandola, occultandola, esorcizzandola, si vuole invece cogliere questa occasione per parlarne, insieme a Dante, Shakespeare e Sofocle. Come Antigone, Beppino Englaro sfida la ragion di stato per amore. Con letture, canti e brani poetici un viaggio con l'arte per capire come vita e morte sono facce della stessa medaglia. Lontano da qualunque forma di sensazionalismo e di polemica, lo spettacolo tratta questa tematica con delicatezza, senza prendere posizioni, senza offendere la sensibilità di nessuno e, soprattutto, senza riattizzare gli animi che all’inizio del 2009 si divisero fra “colpevolisti” e “innocentisti”.

“LIVE IN”, Stagione di Teatro Giovani curata nella direzione artistica ed organizzativa dal Teatro Pirata, è promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dai Comuni di Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte San Vito e San Marcello, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche e della Provincia di Ancona. Sponsor: UBI>< Banca Popolare di Ancona.

Ingresso a 8 euro per il pubblico al di sotto dei 25 anni (biglietto intero 12 euro, gruppi scolastici 5 euro) .

Per Informazioni: Biglietteria Teatro Pergolesi Tel. 0731/206888 – Fax 0731/224105

www.fondazionepergolesispontini.com biglietteria@fondazionepergolesispontini.com

Teatro Pirata Tel. 0731/56590

www.teatropirata.com box@teatropirata.compress






Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2011 alle 15:23 sul giornale del 18 marzo 2011 - 931 letture

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