Sel mette in guardia Mangialardi sulla sanità e precisa su concorso e urbanistica

3' di lettura 17/03/2011 -

Sinistra Ecologia e Libertà mette in guardia il sindaco Maurizio Mangialardi sulla sanità. Ma non solo. Il partito che con la Città Futura sostiene la maggioranza di centro sinistra replica anche agli attacchi di Partecipazione e Rifondazione sulle questioni del concorso in comune e dei mini appartamenti a Cesano.



La sanità preoccupa anche la maggioranza senigalliese e il Sel senigalliese lancia un monito al primo cittadino: “i sindaci del Pd hanno una sudditanza nei confronti di Spacca ma Mangialardi deve far sentire la propria voce”.

“Siamo molto preoccupati perchè le ipotesi di riduzione di reparti per il nostro ospedale è concreta -afferma il consigliere comunale Carlo Girolametti- nell'ottica di area vasta Senigallia parte svantaggiata perchè altre realtà sono più avanti di noi e se tagli ci saranno è ovvio che si andrà a tagliare dove i servizi sono qualitativamente più indietro nel confronto con altre strutture dell'area vasta”.

“Il punto è che la nostra Asur ha sempre dovuto rincorrere le altre zone territoriali e spesso è arrivata dopo, penso all'acquisizione della risonanza magnetica o alla tac multislice -aggiunge il coordinatore Attilio Casagrande, ex primario dell'ospedale- in un'ottica di riorganizzazione può non essere drammatico ridurre alcuni reparti specialistici ma la Regione deve parlare chiaro e dire come stanno le cose. Per esempio sappiamo che Senigallia nell'area vasta certamente non avrà un dipartimento di emergenza (composta cioè da una guardia radiologica, da una guardia medica, dalla rianimazione, ecc...) in aggiunta al pronto soccorso”.

Il Sel chiede a Mangialardi un impegno ufficiale. “Il sindaco dovrà riferire dell'incontro con Spacca in maggioranza -aggiunge Casagrande- ma dovrà far sentire anche la propria voce in Regione, facendo forza proprio sul fatto che la sua maggioranza può contare anche su di noi”.

Sul bando della discordia Rifondazione Comunista e Partecipazione invocano la trasparenza della maggioranza e si uniscono allo sdegno del Coordinamento Civico, della Lega Nord e di Fli che hanno denunciato la predisposizione di un bando strutturato ad hoc per un candidato che sarebbe già stato prescelto dal sindaco. “Partecipazione vuole farsi paladina della trasparenza scovando presunti inghippi che non ci sono solo per strumentalizzazioni politiche -replica il Sel- un atteggiamento che si aspettiamo da Roberto Paradisi del Coordinamento Civico ma che da parte di Partecipazione ci sorprende e dispiace. E' assolutamente nelle prerogative di un sindaco scegliere in una rosa di nomi chi deve ricoprire un incarico a termine, legato al suo mandato e alla progettualità della sua azione di governo. Se invece ci dovessero essere dubbi sui criteri adottati per la selezione, allora questo sarebbe tutto un altro discorso”.

Ma il Sel è stato chiamato in causa da Rifondazione e Partecipazione anche sulla questione dei mini-appartamenti da 52mq che saranno realizzati nella nuova lottizzazione di Cesano. “Nel caso di Cesano l'area ricadeva nel comparto B5 che il prg stabilisce come edificabile e dunque non si è scoperto nulla di nuovo -prosegue il Sel- che un giorno vi sarebbero stati costruiti edifici era noto da anni ma quello che più conta è che siamo riusciti, attraverso gli oneri di urbanizzazione, a realizzare infrastrutture (come strade e sottopassi ndr) strategici per il quartiere e che mettono in sicurezza la scuola di Cesano e che i residenti approvano”.

Il Sel scenderà in piazza sabato dalle 17 alle 20 per far conoscere ai cittadini i propri programmi anche attraverso la proiezione di un filmato con le parole di Nichi Vendola e i disegni di Maria Pia Erice. La manifestazione sarà anche a sostegno del referendum contro il nucleare e per la difesa dell'acqua pubblica.








Questo è un articolo pubblicato il 17-03-2011 alle 10:43 sul giornale del 18 marzo 2011 - 2581 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, Sinistra Ecologia Libertà

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Che belle spiegazioni sul "concorso" sui mini-appartamenti al Cesano..

E fortuna che parla pure l'estrema sinistra...

Per quanto mi riguarda non chiederò più niente sulla vicenda relativa alla "selezione" perchè difronte alla incapacità di giustificarsi di una intera giunta e una intera maggioranza, è oramai sempre più palese la concretizzazione dei dubbi sollevati.

Attilio Casagrande, ex primario P.S. e Misa Soccorso dell'ospedale di Senigallia, ci spieghi pure come ha fatto a smantellare il Misa Soccorso che era il fiore all'occhiello della Regione Marche lasciandolo senza autisti e medici, ci spieghi pure come mai non è riuscito ad organizzare al meglio i temppi di attesa al Pronto Soccorso.
Forse in queste materie ne avrebbe di cose da spiegarci o no...............
Attendiamo risposte grazie

Off-topic

Sulla questione della sanità, approvo tutto, ahimé.
Per quanto riguarda il concorso ( e non si tratta di Sel)... rammento a Mancini che esibire atti pubblici ai consiglieri,farli visurare, è un dovere,un dovere di legge ed è negligente il Segretario Generale, se per tre volte rifiuta dicendo che si possono visurare a nomina ultimata salvo poi, arrivando i crabinieri, tirare fuori gli atti senza nemmeno previa richiesta(così ho letto), come ho letto che si sono rilevate tante altre cose un po' singolari in questi atti, da discutere, su cui procedere.
Se a Mancini piace la trasparenza, non strumentalizzi la vicenda per dare addosso a Paradisi, suo avversario non politico, ma per altri motivi extrapolitici e questo immagino.
Certamente avete strumentalizzato la vicenda entrambi del mattatoio e ciò , da parte mia, è la cosa più grave, tanto più del resto, inponderabilmente di più e non mi interessa(sì,uso l' indicativo) anche se pensassi questo solo io,lo percepissi in questo modo, cioè.
Come è stata strumentalizzata la vicenda dell'ex colonie Enel.Se non va bene un progetto urbanistico, non c'è bisogno di tirare fuori un pretesto dal cilindro, certamente dal cilindro elettorale, perché nessuno sapeva della storia del campo di concentramento fra i mediamente informati sulle vicende senigallesi.nessuno è stato informato e dico, stiamo proprio a fare retorica sul niente, si fa, in questo caso.Ricordo che c'erano tutti i candidati a sindaco, quel giorno.In politica tutto è lecito, a causa della non democrazia diretta, ma è meglio quella rappresentativa se il popolo non è nemmeno capace di esigere suoi adeguati rappresentanti.
Certamente alle parole preferisco fatti concreti, questa è la differenza sostanziale fra Mancini e Paradisi, e fra quelli di Sel e Mancini.