Ostre Vetere: da Bruxelles Bello, la Corte ha dato ragione alla mia ordinanza

Massimo Bello 20/03/2011 -

La mia ordinanza non era affatto illegittima, bensì giusta, corretta e tesa a custodire le nostre tradizioni e la nostra storia italiana ed europea. La sentenza della Corte è stata importante, di grande buon senso, di civiltà ed ha restituito dignità alle nostre irrinunciabili radici cristiane” .



Ad esprimersi così è Massimo Bello, Sindaco di Ostra Vetere, direttamente da Bruxelles dove si trova in questo momento impegnato per l’incarico ricoperto in seno al Parlamento europeo. “Chi voleva spazzare via i nostri simboli, la nostra cultura e la nostra storia millenaria – ha detto Bello - ha clamorosamente fallito di fronte all’evidenza dei fatti. Il crocifisso alle pareti di un’aula scolastica non viola la libertà di pensiero degli alunni, né quella di educazione esercitata dai loro genitori. Perciò può restare dove si trova senza obbligo di rimuoverlo. La donna italiana, di origine finlandese ed atea, che aveva fatto strumentalmente ricorso all’Alta Corte europea, ha perso e con lei tutti coloro che in questi mesi avevano gridato vittoria.”

Il primo cittadino di Ostra Vetere era stato uno tra i pochi sindaci d’Italia (il secondo dopo un suo collega toscano) ad emettere, quando venne data notizia del ricorso, un ‘ordinanza speciale, con cui “si vietava di togliere il crocifisso dalle aule scolastiche e dagli uffici pubblici del territorio comunale, pena l’ammenda di 500 euro ai trasgressori”. Anche il Consiglio Comunale, successivamente, sempre su iniziativa del Sindaco Bello, aveva approvato all’unanimità un Ordine del Giorno per ribadire lo stesso concetto.

Molte furono le polemiche, gli attacchi, anche on line, al Sindaco di Ostra Vetere, soprattutto da parte dell’Associazione degli Atei, che si scagliarono violentemente nei confronti del sindaco. “Ora la sentenza rende giustizia – ha aggiunto Massimo Bello – soprattutto perché si è ristabilito l’equilibrio della verità.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2011 alle 13:47 sul giornale del 21 marzo 2011 - 3320 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, massimo bello, politica, comune di ostra vetere, crocifisso

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Per fortuna che sei solo un piccolo sindaco di un piccolo paese che non è il paese in cui abito.
Sicuramente a Bruxell avranno tenuto conto della tua ordinanza... ah-ah-ah

Caro Enea,
la questione posta alla Corte Europea di Strasburgo non era certo la mia Ordinanza, ma un ricorso presentato da una donna circa l'eliminazione del Crocifisso dalle pareti delle aule scolastiche.
la sentenza dà pienamente ragione al Governo Italiano, il quale aveva presentto istanza di rigetto del ricorso e così è stato.
L'ordinanza da me emanata e contestata soprattutto da chi pregiudizialmente la riteneva illegittima e fuori luogo aveva, al contrario, fondatezza giuridica.
Quindi, caro Enea, la Corte senz'altro non ha tenuto in considerazione la mia Ordinanza come quella di altri Sindaci che in Italia l'hanno emanata, ma non credo tengano conto neanche della tua esistenza e del tuo pensiero, inutili e fuori luogo!
Comunque, a volte sarebbe, caro Enea, fare a meno di commentare se dalla bocca escono solo sciocchezze, come spesso accade a te!
Saluti.

Off-topic

L'unica piccola differenza è che io sono consapevole della mia sciocchezza, te, evidentemente, non lo sei della tua.
Altrimenti non ti saresti speso in battaglie tanto assurde come questa per il crocefisso.
Io, che sono ateo, non ho mai fatto battaglie contro il crocefisso, ma solo contro la stupidaggine dei nostri amministratori.
Ci sono problemi più importanti, per chi paga le tasse, che non quello delle crociate religiose e ideologiche.

perchè la redazione non "sconsiglia" il commento di Massimo Bello del 20/03/2011 alle ore 20:16:45? Mi sembra ci siano le condizioni....no?


non sono un estimatore di Massimo Bello
ma visto il tono del primo commento, la risposta a me sembra anche troppo educata

Off-topic

Costi:
volo A/R
hotel
pasti
trasferimenti:
aeroporto -> parlamento europeo
parlameto europeo -> ristorante
ristorante -> parlameto europeo
parlameto europeo -> hotel
hotel -> aeroporto
questo se tutto è stato fatto in due giorni)

tutto ciò per due pezzi di legno messi a croce?????
Non vi sembra di esagerare con le spese????

Voglio difendere le tradizioni.
Propongo di mettere il busto di Minerva in tutte le aule scolastiche.

E perchè? Sconsigliando il commento del sindaco, negheresti la possibilità di rendere visibile a tutti le qualità del primo cittadino di O.Vetere.

Io comunque penso sia veramente assurdo che una persona, eletta e pagata dal popolo per amministrare un territorio, perda tempo e spenda denaro pubblico, per occuparsi di questioni che non gli competono.
La religione, come altre forme di associazionismo, sono gia adeguatamente seguite dai vari ordini che li rappresentano e non serve affatto sostenere battaglie o ergersi a baluardo di qualcosa che riguarda solo l'intimità individuale di ognuno di noi.
Gia i rappresentanti religiosi sono fin troppo presenti nella vita politica e sociale del nostro "stato laico", di certo non servono quindi dei politici che si occupano di religione.

.....certo che di capiscioni ce ne sono in giro.........Minerva, legno messo a croce........ma per favore attaccate Bello per la sua ideologia relgiosa politica o cosa?

Io credo che lo Stato dovrebbe cercare di rappresentare e garantire TUTTI I CITTADINI, anche gli atei e quelli di altre religioni. La sentenza della Comunità Europea non mi piace ma va tenuta in considerazione. Sulle nostre radici cristiane ho molti dubbi. Italia è un popolo di inventori che hanno cambiato il mondo, molti di questi in aperto contrasto con la tradizione cattolica. Veniamo dai Romani, prima ancora dai Greci, siamo un popolo che è stato poi invaso da diverse culture. Ecco le vere radici dell'Italia: la differenza culturale che si fa ricchezza di una Nazione. Il crocefisso appartiene alla sfera personale, la religiosità, di cui lo Stato dovrebbe garantire il culto (qualunque sia) e non dovrebbe indossarne nessuna.

Spero che ora Massimo Bello porti in Europa anche la diseguaglianza che si crea non facendo pagare l'ICI alla Chiesa Cattolica (anche sui beni di carattere commerciale) oppure l'astensione, di tale tassa, anche a tutti gli altri culti religiosi.

Personalmente sono per la rimozione dei crocefissi e l'abolizione dei Patti Lateranensi. Il modello è quello che troviamo nel resto d'Europa e negli USA: libertà di culto, auto finanziamento tramite i fedeli.


L'ultima pronuncia, in ordine cronologico, dà ragione ai sostenitori del crocefisso, in almeno altri quattro gradi si erano ottenute pronunce contrarie. E' così importante sprecare tanto tempo dietro ad un simbolo? chi lo ritiene tanto importante non dovrebbe però criticare lo chador, i burka e tanti altri ammenicoli che si riportano ad altre fedi religiose. Io direi che un crocefisso non fa un cristiano, perciò se ci credi lo rispetti, se non ci credi lo ignori, rispettandolo lo stesso, quale simbolo di religione, esattamente come tutti gli altri.
Piuttosto sto fatto del Sindaco chiamato a Bruxelles vox populi,qualcuno vuol dettagliarci circa i criteri della nomina, non sarà che è stato cooptato per meriti politici, visto che la Angiolillo, che l'ha chiamato dovrebbe essere dello stesso colore politico? perchè dai, se così fosse, tanti auguri, senza invidia, ma tutto stò clamore mi sembrerebbe eccessivo.

quoto Ulisse in toto.
In questi giorni Bello è Bruxelles per cariche esclusivamente interne al partito, nessun mandato degli elettori. Che sia bravo o meno non è dato saperlo, la Angelilli lo ha scelto, se è contento buon per lui. Quello che invece bisognerebbe far sapere a tutti è che quando ci va come Sindaco di Ostra Vetere è un "viaggio sprecato" perchè non si è mai sentito che la UE dia finanziamenti solo a progetti presentati di persona o che per questo ottengano una corsia preferenziale come ci vuole far credere. In ogni caso il clamore è eccessivo...