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Chiaravalle: tagli ai servizi dell'asilo nido comunale, calpestata ogni forma di democrazia

sinistra arcobaleno 2' di lettura 22/03/2011 -

Il Comitato di Gestione dell’Asilo Nido, organo composto da educatori, rappresentanti del consiglio comunale, ma soprattutto dai genitori dei bambini frequentanti la struttura, ha tra le sue funzioni basilari, anche quella di esprimere pareri e proposte.



Nella seduta del 03 febbraio scorso, avente per oggetto - proposte di economizzazione della gestione del servizio nido - l’Assessore all’Istruzione, sottolineando la necessità di una piena condivisione con le famiglie, mostrava alcune ipotesi di progetto dell’Amministrazione comunale, volte ad un taglio dei servizi dell’asilo nido mediante la riduzione dell’orario di accoglienza dei bambini, che permetterebbe, a suo dire, una diminuzione della forza lavoro e di conseguenza un risparmio per le casse dell’Ente; purtroppo però, l’altra faccia della medaglia è che, nel contempo, verrebbero penalizzate di gran lunga le famiglie che, per esigenze lavorative, hanno necessità di affidare i propri figli alla struttura comunale. Vista pertanto la delicatezza dell’argomento, veniva manifestata, in quella sede, l’esigenza di un sondaggio tra tutti i genitori circa la fattibilità delle proposte, rinviando in data successiva la discussione. Purtroppo il paradosso è che l’Amministrazione comunale, a prescindere da qualsiasi altro parere in merito e quindi in barba anche al Comitato di Gestione, ha già preso la sua decisione ed optato per il taglio del servizio, come dimostra lo schema di Bilancio 2011 approvato dalla Giunta il 17 marzo. Oltre al danno, si aggiunge anche la beffa verso tutti i genitori coinvolti, a cui è stato fatto credere di essere ascoltati, ma soprattutto decisivi nelle soluzioni da adottare e nel contempo, allo stato dei fatti, sono stati totalmente ignorati ed ingannati. E’ un comportamento che viola tutti i principi e i contenuti della Carta Etica, approvata dal Consiglio comunale il 30 luglio 2010, che comprende gli obblighi generali di diligenza, lealtà, onestà, correttezza ed imparzialità che devono qualificare l’espletamento del mandato di ogni amministratore pubblico, tanto più che, sia il Comitato di Gestione che l’Assemblea dei genitori hanno chiaramente espresso parere negativo a qualsiasi ipotesi di taglio del servizio. Ora è dovere dell’Assessore, nel pieno del mandato affidatogli, rispettare e difendere le famiglie ed evitare il rapido declino dell’Asilo Nido comunale, fino ad oggi struttura d’eccellenza per Chiaravalle.


da Lorenzo Gobbi
Consigliere comunale Chiaravalle
Sinistra Arcobaleno




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 10:12 sul giornale del 23 marzo 2011 - 1394 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, sinistra arcobaleno, Asilo nido, Lorenzo Gobbi

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