Pasqua, manifesti funebri contro l'uccisione degli agnelli

Manifesto contro l'uccisione degli agnelli 23/03/2011 -

"Sgozzato a solo un mese di vita dopo essere stato strappato alla madre, imbottito di farmaci, ammassato su un camion senza acqua nè cibo, appeso per una zampa e lasciato dissanguare per finire sulla tavola di persone crudeli". Manifesti funebri, affissi probabilmente da ignoti animalisti, lungo alcune vie del centro storico cittadino per gli auguri di Pasqua.



Un messaggio dai toni forti che ricorda quello lanciato dall'Enpa (Ente nazionale protezione animali) sulla pagina Facebook ufficiale dell'associzione animalista più importante italiana. In questo caso si augura una buona Pasqua a "chi non mangerà neonati".

Ogni anno, denuncia l'associazione, circa due milioni di agnelli vengono uccisi per finire sulla tavola in occasione dei tradizionali banchetti pasquali.










Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2011 alle 18:32 sul giornale del 24 marzo 2011 - 8132 letture

In questo articolo si parla di attualità, francesca morici, pasqua, manifesto, agnello

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Che cattivo gusto di ricordare la Santa Pasqua.Ignobili ed eretici!!!!!!!!!!!!!

Ludmila Cecchini

Perfettamente d'accordo col manifesto. Non mangio agnelli né a Pasqua né mai, però non sono totalmente vegetariana, per cui qualche senso di colpa ce l'ho. Comunque, veramente, non è proprio necessario mangiare agnelli. Una buona torta pasqualina, fatta mettendo carciofi cotti in padella a fettine , con aggiunta di uovo e ricotta e messi in mezzo a due strati di pasta sfoglia in una teglia e cotto il tutto in forno, fa festa altrettanto e direi con maggior soddisfazione, e con altrettante proteine ( vegetali) e senza sensi di colpa.
Un grosso abbraccio e auguri di "Buona Pasqua vegetariana" a tutti coloro che rispettano e amano gli animali.
Ludmila Cecchini, volontaria responsabile dello Sportello Infoanimali di Senigallia

Ludmila Cecchini

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non mi piace questo modo blasfemo di fare, si poteva trovare un'altra maniera per porre l'attenzione su questo problema; prima ancora che verso gli animali bisogna avere rispetto per le persone altrimenti si offende soltanto e non si ottiene nulla

Mai che si leggesse un manifesto a favore, chessò, degli sgombri o delle cozze.
Manifesto "ad animalia"...

Roberta Benigni

Commento sconsigliato, leggilo comunque

anche i carciofi sono esseri viventi che vengono affettati e messi in padella ancora vivi

Propongo manifesti a favore di:
a)acquadelli
b)sardelle
c)cappole
d)zanchette......
ed altro ancora.
PS
Ricordo agli smemorati che anche le uova, stando al movimento per la vita, sono esseri viventi, C'è anche chi pensa che un ceppo di marulla sia vivo.
Buona Pasqua a tutti

Ma perchè eretici? (che brutto termine, quasi dispregiativo, talmente brutto che nemmeno è presente nei vangeli canonici!)
Secondo te, se gesù vivesse ai giorni nostri, non sarebbe d'accordo con quel manifesto? E' pur sempre una creatura, che poi sia differente da noi per "evoluzione" è un altro discorso...
Non dico che non bisognerebbe mangiare l'agnello, ma di ricordare il sacrificio che fanno queste creature per riempire il nostro stomaco, cosa che noi diamo per scontato e non ringraziamo.

Me ne farò una ragione.... fritto
Adesso vado anche al funerale dei sardoncini scottadito.

Ottima iniziativa...ma non dimentichiamo oltre gli scottadito di proteggere anche le zanzare e formiche.

I commenti di qualcuno sono davvero esilaranti.
"Eretici", "Blasfemi", "Ingobili", "Santa Pasqua"...Non ci fosse l'ora e la data, sembrerebbe di essere in pieno Medioevo...Inquisizione vers. 2.0, con buona pace di chi, essendo animalista e vicino a quel genere di cause, viene sbertucciato per le proprie legittime, lecite ed addirittura (wow!) condivisibili battaglie di sensibilizzazione, che sono ben diverse e certo utopiche battaglie che si portano avanti per vietare trasversalmente la macellazione degli agnelli o di altri animali.

A questi fondamelisti dell'abbacchio pasquale, mi piacerebbe far notare che non sarebbe gradevole per loro subire lo stesso tipo di trattamento discriminatorio, che riservano agli autori di questi manifesti. Se per via di come la pensano e di come mangiano per via delle loro usanze religiose, venissero cioe' sbertucciati a dovere, dubito seriamente che ne sarebbero felici.

Come al solito i fedeli piu' accaniti delle religioni piu' disparate, si distinguono per la loro infinita bontà, tolleranza e comprensione.

Ammazziamo 2 milioni di agnelli ogni anno, perche' e' "dio che lo vuole!!"...Da farsela sotto dalle risate.